(VIDEO) Sant’Elia, Truzzu: “Riapre l’asilo di via Schiavazzi”
A dare la notizia è stato il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, che ha pubblicato anche un video: «Quaranta bambini potranno riprendere a frequentare l’asilo di via Schiavazzi, chiuso da febbraio a causa di un incendio. Sono molto soddisfatto».
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Una bellissima notizia per il quartiere di Sant’Elia. È stato riaperto ieri l’asilo di quartiere.
A dare la notizia è stato il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, che ha pubblicato anche un video sulla sua pagina Facebook.
«Quaranta bambini potranno riprendere a frequentare l’asilo di via Schiavazzi, chiuso da febbraio a causa di un incendio – annuncia il primo cittadino -. Avevamo promesso la riapertura: impegno mantenuto. Sono molto soddisfatto».
Al termine della visita, il video in compagnia dell’assessore Rita Dedola e della presidente di commissione Roberta Perra.
RIAPRE L’ASILO DI SANT’ELIA Quaranta bambini potranno riprendere a frequentare l’asilo di via Schiavazzi, chiuso da febbraio a causa di un incendio. Avevamo promesso la riapertura: impegno mantenuto! Sono molto soddisfatto. Al termine della visita, il video in compagnia dell’assessore Dedola e della presidente di commissione Perra.
Gepostet von Paolo Truzzu Sindaco am Dienstag, 10. September 2019
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Sardegna, incentivo per i medici nelle aree carenti: fino a 2mila euro al mese. Cosa ne pensate?

Secondo la presidente della Regione Alessandra Todde, l’obiettivo è rafforzare la medicina territoriale e rendere più attrattivo il lavoro nei piccoli comuni e nelle aree interne dell’isola.
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La Giunta regionale della Sardegna ha approvato un accordo con i sindacati dei medici di medicina generale per incentivare l’apertura di ambulatori nei territori dove manca l’assistenza primaria.
Il provvedimento prevede un’indennità mensile di 2mila euro per i medici che sceglieranno di lavorare nelle zone individuate come temporaneamente disagiate. Il contributo sarà riconosciuto per un massimo di due anni dalla data di apertura dello studio.
Secondo la presidente della Regione Alessandra Todde, l’obiettivo è rafforzare la medicina territoriale e rendere più attrattivo il lavoro nei piccoli comuni e nelle aree interne dell’isola.
Le zone interessate saranno individuate in base al rapporto tra popolazione e numero di medici presenti. L’accordo prevede fino a circa 100 sedi incentivabili in tutta la regione, con aggiornamenti annuali delle aree considerate carenti.
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