(VIDEO) Sant’Elia, Truzzu: “Riapre l’asilo di via Schiavazzi”
A dare la notizia è stato il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, che ha pubblicato anche un video: «Quaranta bambini potranno riprendere a frequentare l’asilo di via Schiavazzi, chiuso da febbraio a causa di un incendio. Sono molto soddisfatto».
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Una bellissima notizia per il quartiere di Sant’Elia. È stato riaperto ieri l’asilo di quartiere.
A dare la notizia è stato il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, che ha pubblicato anche un video sulla sua pagina Facebook.
«Quaranta bambini potranno riprendere a frequentare l’asilo di via Schiavazzi, chiuso da febbraio a causa di un incendio – annuncia il primo cittadino -. Avevamo promesso la riapertura: impegno mantenuto. Sono molto soddisfatto».
Al termine della visita, il video in compagnia dell’assessore Rita Dedola e della presidente di commissione Roberta Perra.
RIAPRE L’ASILO DI SANT’ELIA Quaranta bambini potranno riprendere a frequentare l’asilo di via Schiavazzi, chiuso da febbraio a causa di un incendio. Avevamo promesso la riapertura: impegno mantenuto! Sono molto soddisfatto. Al termine della visita, il video in compagnia dell’assessore Dedola e della presidente di commissione Perra.
Gepostet von Paolo Truzzu Sindaco am Dienstag, 10. September 2019
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Sestu, recuperata cagnolina simil Pointer: si è persa o è stata abbandonata?

Avrebbe dovuto essere trasferita in canile, ma l’Associazione Amico Mio ha deciso di intervenire per evitarle questo ulteriore trauma, accogliendola direttamente nel proprio rifugio. Un gesto che le ha garantito cure, protezione e un ambiente più sereno in attesa di fare chiarezza sulla sua storia.
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È stata recuperata nel centro di Sestu grazie al gesto di una brava persona che, con grande senso civico, le ha letteralmente salvato la vita. La cagnolina, spaesata e in pericolo, vagava tra le strade quando è stata notata e messa in sicurezza.
Avrebbe dovuto essere trasferita in canile, ma l’Associazione Amico Mio ha deciso di intervenire per evitarle questo ulteriore trauma, accogliendola direttamente nel proprio rifugio. Un gesto che le ha garantito cure, protezione e un ambiente più sereno in attesa di fare chiarezza sulla sua storia.
Si tratta di una femmina simil Pointer, dolce, affettuosa e in buone condizioni di salute. Nonostante sia ben tenuta, al momento del recupero è risultata priva di microchip, un’assenza grave perché il chip è obbligatorio per legge. Proprio per questo l’associazione ha annunciato che verrà sporta una denuncia.
Resta ora una domanda fondamentale: si è persa o è stata abbandonata?
Gli operatori e i volontari stanno cercando di ricostruire il suo passato, nella speranza che qualcuno la stia cercando o che emerga la verità su quanto accaduto.
Chiunque abbia informazioni utili può contattare l’associazione tramite sms al 338 5487889 oppure visitare il sito www.associazioneamicomio.it
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