Ogliastra. Disperso un 78enne a Talana: avviate le ricerche
Un signore 78enne, sposato con una donna di Talana ma residente a Milano, è dato scomparso nella zona tra Fundales e Buruntaccu nel territorio di Talana.
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Una novità attesa da anni diventa realtà. Da oggi sono in vendita i biglietti in continuità territoriale riservati anche ai familiari dei residenti in Sardegna, una misura richiesta a lungo da cittadini e associazioni e ora finalmente inserita nel nuovo sistema degli oneri di servizio pubblico.
I biglietti possono essere acquistati per i voli in partenza dal 29 marzo, data di avvio del nuovo modello di continuità territoriale. L’estensione rappresenta un cambiamento significativo perché per la prima volta il diritto alla tariffa agevolata non riguarda soltanto chi vive stabilmente nell’Isola ma anche chi mantiene con la Sardegna un legame familiare diretto.
L’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca ha sottolineato l’importanza del risultato, evidenziando come la misura dia risposta concreta a una richiesta avanzata per anni da tante famiglie divise tra l’Isola e il resto d’Italia. Il provvedimento amplia il concetto stesso di continuità territoriale, riconoscendo che la mobilità non riguarda solo la residenza anagrafica ma anche i rapporti familiari.
La novità è frutto del lavoro istituzionale portato avanti dalla Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Commissione Europea, nel rispetto delle norme europee che regolano i collegamenti garantiti nelle aree insulari.
Potranno accedere alla tariffa agevolata, con un piccolo sovrapprezzo rispetto a quella dei residenti ma con un prezzo massimo fissato, i parenti fino al terzo grado. Tra i beneficiari rientrano figli e genitori, fratelli e sorelle, nonni e nipoti, zii e altri nipoti. L’agevolazione vale anche per i coniugi e per i figli dei familiari che hanno diritto allo sconto.
La misura risponde alle esigenze di migliaia di persone che negli anni hanno lasciato la Sardegna per motivi di studio o lavoro ma continuano a tornare con frequenza per stare accanto ai propri cari. Allo stesso modo sostiene le famiglie che vivono tra regioni diverse e che fino a oggi non potevano contare su tariffe calmierate.
Con questa estensione la continuità territoriale compie quindi un passo in avanti significativo, rafforzando il diritto alla mobilità e riconoscendo il valore dei legami familiari in una regione che, per la sua condizione geografica, deve affrontare costi e difficoltà maggiori nei collegamenti con il resto del Paese.