L’Ogliastra del day after. Superato il terrore per le fiamme, si contano (di nuovo) i danni e si indaga sulle responsabilità
Alcune case, le spiagge, un hotel con 40 ospiti, due aree di sosta per camper e una colonia estiva sono stati fatti evacuare
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Nessuna tregua in Ogliastra per la macchina antincendio della Regione e della flotta nazionale, che dopo il devastante incendio di sabato a Tortolì, ieri si è trovata a dover affrontare ancora le fiamme, divampate nella zona di Cea, sempre in Ogliastra, tra Bari Sardo e Tortolì.
Lingue di fuoco alte anche 10 metri si sono fatte strada velocemente, complice il forte vento di maestrale, nelle campagne e negli insediamenti costieri: alcune case, le spiagge, un hotel con 40 ospiti, due aree di sosta per camper e una colonia estiva sono stati fatti evacuare. Sul posto sono stati fatti intervenire due Canadair, il Super Puma e due elicotteri antincendio della flotta regionale.
Nel frattempo il sindaco di Tortolì Massimo Cannas ha dichiarato lo stato di calamità naturale per la devastazione dello scorso weekend, considerato che a Orrì, in località San Salvatore, è stata colpita dal rogo anche un’aera archeologica di grande rilievo.
La conta dei danni a Bari Sardo e a Tortolì è già partita e sono state quasi portate a termine le operazioni di bonifica. La procura indaga sull’origine dell’incendio e su eventuali responsabilità.
Nel caso di Cea pare che il rogo sia partito proprio da uno dei focolai non ancora spenti.
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Alghero, rapina un supermercato con la maschera di Dalì

Sei giorni fa un colpo fotocopia aveva già colpito la città, con stesso orario, stessa dinamica e un travestimento chiaramente ispirato alla serie tv La Casa di Carta, e ora un’altra rapina ai danni di un supermercato si è consumata a distanza di pochi giorni dall’ultimo colpo messo a segno alla Conad.
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Alghero, rapina un supermercato con la maschera di Dalì.
Alghero torna a fare i conti con una rapina al supermercato con la maschera di Dalì, un episodio che appare come la replica quasi perfetta di un colpo avvenuto appena sei giorni prima e che rafforza la sensazione di una escalation preoccupante.
Sei giorni fa un colpo fotocopia aveva già colpito la città, con stesso orario, stessa dinamica e un travestimento chiaramente ispirato alla serie tv La Casa di Carta, e ora un’altra rapina ai danni di un supermercato si è consumata a distanza di pochi giorni dall’ultimo colpo messo a segno alla Conad.
Questa volta nel mirino di un rapinatore solitario è finito il punto vendita Coop di via Asfodelo, nel quartiere della Pivarada, dove il fatto è avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 4 febbraio, poco dopo le 20, in coincidenza con l’orario di chiusura. L’uomo è entrato in azione da solo, con il volto coperto dalla celebre maschera di Dalì resa popolare dalla serie tv La Casa di Carta, e si è diretto senza esitazioni verso le casse, dando vita a una scena rapida e carica di tensione. Pistola in mano, senza che sia ancora chiaro se l’arma fosse vera o una replica, ha minacciato il personale facendosi consegnare l’incasso davanti ai pochi clienti rimasti all’interno del supermercato per gli ultimi acquisti della giornata. In pochi istanti il rapinatore ha arraffato qualche migliaio di euro e si è dato alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Le modalità dell’azione risultano pressoché identiche a quelle della rapina avvenuta il 29 gennaio scorso alla Conad City di via Berlinguer, con lo stesso orario, la stessa dinamica e lo stesso inquietante travestimento ispirato al volto dell’artista Salvador Dalí, un elemento che rafforza l’ipotesi che ad agire sia stata la stessa persona. Sull’episodio indagano i carabinieri, impegnati ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza e a raccogliere le testimonianze di dipendenti e clienti, mentre in città cresce la preoccupazione per una sequenza di colpi ravvicinati che riaccende l’allarme sicurezza e alimenta il timore di nuovi episodi simili.
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