L’Ogliastra del day after. Superato il terrore per le fiamme, si contano (di nuovo) i danni e si indaga sulle responsabilità
Alcune case, le spiagge, un hotel con 40 ospiti, due aree di sosta per camper e una colonia estiva sono stati fatti evacuare
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Nessuna tregua in Ogliastra per la macchina antincendio della Regione e della flotta nazionale, che dopo il devastante incendio di sabato a Tortolì, ieri si è trovata a dover affrontare ancora le fiamme, divampate nella zona di Cea, sempre in Ogliastra, tra Bari Sardo e Tortolì.
Lingue di fuoco alte anche 10 metri si sono fatte strada velocemente, complice il forte vento di maestrale, nelle campagne e negli insediamenti costieri: alcune case, le spiagge, un hotel con 40 ospiti, due aree di sosta per camper e una colonia estiva sono stati fatti evacuare. Sul posto sono stati fatti intervenire due Canadair, il Super Puma e due elicotteri antincendio della flotta regionale.
Nel frattempo il sindaco di Tortolì Massimo Cannas ha dichiarato lo stato di calamità naturale per la devastazione dello scorso weekend, considerato che a Orrì, in località San Salvatore, è stata colpita dal rogo anche un’aera archeologica di grande rilievo.
La conta dei danni a Bari Sardo e a Tortolì è già partita e sono state quasi portate a termine le operazioni di bonifica. La procura indaga sull’origine dell’incendio e su eventuali responsabilità.
Nel caso di Cea pare che il rogo sia partito proprio da uno dei focolai non ancora spenti.
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Paura al Nautico di Porto Torres: irritazioni agli occhi e malori tra i banchi, scuola evacuata

Vigili del Fuoco in azione intorno a mezzogiorno dopo che studenti e docenti hanno accusato tosse e bruciore agli occhi: una persona è stata trasferita in ospedale per accertamenti.
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Momenti di forte apprensione questa mattina a Porto Torres, dove l’Istituto Nautico è stato teatro di un’emergenza che ha reso necessario l’immediato sgombero dell’edificio. Intorno alle ore 12:00, la routine scolastica è stata interrotta da un malessere collettivo: diversi studenti e alcuni docenti hanno iniziato a lamentare sintomi sospetti, tra cui forti attacchi di tosse e bruciore agli occhi, facendo scattare immediatamente il piano di sicurezza.
Il dirigente scolastico, di fronte al numero crescente di persone che manifestavano i sintomi di un’irritazione alle vie respiratorie, ha allertato la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco. La squadra del distaccamento cittadino è giunta prontamente sul posto, mentre l’intera popolazione scolastica veniva fatta uscire dai locali a titolo precauzionale. L’edificio è stato passato al setaccio dai soccorritori, che hanno eseguito meticolose verifiche strumentali per rilevare l’eventuale presenza di sostanze tossiche o irritanti nell’aria, provvedendo contemporaneamente ad arieggiare i locali interessati per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Il bilancio sanitario vede una persona trasportata in ospedale dal personale del 118 per controlli più approfonditi, sebbene non siano state diffuse notizie di particolare gravità. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri di Porto Torres per gestire l’ordine pubblico e raccogliere le testimonianze necessarie agli adempimenti di competenza.
Le cause all’origine del fenomeno restano al momento avvolte nel mistero e sono in corso di accertamento. Gli inquirenti e i tecnici dei Vigili del Fuoco stanno valutando ogni pista, dal malfunzionamento di qualche impianto tecnico all’uso improprio di sostanze irritanti all’interno delle aule, per garantire che il rientro a scuola possa avvenire senza ulteriori rischi per la salute di ragazzi e personale.
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