Cagliari, il sindaco Truzzu si dimette da consigliere regionale: “Cinque anni fantastici”
«Da oggi tutto il mio cuore, tutta la mia passione, tutta la mia testa è per Cagliari e per i miei concittadini» ha detto il primo cittadino del capoluogo subito dopo le dimissioni.
canale WhatsApp
Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu si è dimesso oggi da consigliere regionale. Lo ha comunicato lui stesso dai suoi canali social.
«Sono stati cinque anni fantastici, di passione e lavoro, durante i quali ho imparato tanto e agito nell’esclusivo interesse della Sardegna – ha commentato Truzzu -. Un grazie di cuore alla mia comunità, alla mia famiglia, ai miei straordinari collaboratori, a chi mi ha sempre sostenuto, a chi ha creduto in me anche quando non era semplice, ai colleghi di maggioranza e opposizione con cui ho condiviso battaglie e talvolta mi sono scontrato».
«Da oggi tutto il mio cuore, tutta la mia passione, tutta la mia testa è per Cagliari e per i miei concittadini» ha concluso il primo cittadino del capoluogo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Efisio De Muru nuovo segretario provinciale del Partito Democratico a Cagliari

De Muru, 55 anni e residente a Capoterra, vanta una lunga esperienza all’interno degli organi del Partito Democratico. Fino a pochi mesi fa ricopriva il ruolo di coordinatore regionale della segreteria guidata da Piero Comandini, consolidando la sua presenza nel panorama politico regionale.
canale WhatsApp
Il 23 gennaio, nella sede regionale del Partito Democratico in via Emilia a Cagliari, l’assemblea provinciale ha eletto Efisio De Muru come nuovo segretario. La sua candidatura ha ricevuto il sostegno unanime dei delegati presenti.
De Muru, 55 anni e residente a Capoterra, vanta una lunga esperienza all’interno degli organi del Partito Democratico. Fino a pochi mesi fa ricopriva il ruolo di coordinatore regionale della segreteria guidata da Piero Comandini, consolidando la sua presenza nel panorama politico regionale.
Il neo segretario ha indicato fin da subito gli obiettivi per i prossimi mesi: rafforzare la presenza del partito nelle comunità, nelle istituzioni e nei luoghi della partecipazione civica. “Non mi piace l’idea che il partito sia solo quello degli eletti. Il partito è quello degli iscritti ma anche quello degli elettori che, anche senza tessera, non ci fanno mai mancare il loro sostegno e la loro fiducia a ogni elezione. Per questo dobbiamo lavorare per avvicinare le persone alla vita del Partito, dentro tutti gli organismi. Un partito largo significa essere in grado di rispondere alle esigenze delle persone, e questo si può fare con quante più energie e risorse umane possibili. Vi chiedo quindi di organizzare riunioni tematiche e far lavorare i circoli: abbiamo bisogno di partecipazione”, ha sottolineato.
Nel suo intervento, De Muru ha anche ribadito la necessità di un PD attivo nei luoghi della vita reale, per difendere la democrazia. “Quello che sta accadendo a livello internazionale ci riguarda tutti. La deriva autoritaria dell’America di Trump ci deve mettere in guardia: è un attimo rischiare di finire nella stessa situazione”, ha avvertito.
Tra i punti all’ordine del giorno, De Muru ha ricordato l’imminente riapertura del tesseramento e la necessità di affrontare le questioni finanziarie: “Senza risorse non si può fare politica. Senza una organizzazione territoriale forte e radicata non si può fare politica”.
Durante l’assemblea è stata eletta all’unanimità anche Barbara Cadoni come Presidente provinciale del Partito Democratico. Coordinatrice della precedente segreteria guidata dal dimissionario Jacopo Fiori, Cadoni ha dichiarato: “Sarò a disposizione di tutti perché la cosa più importante è l’unità”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

