Roghi in Sardegna. La solidarietà dell’Anci alle comunità colpite dai devastanti incendi

Giornate da dimenticare, quelle appena trascorse. La solidarietà di Anci Sardegna alle comunità colpite dai roghi e il ringraziamento per il grande lavoro svolto.
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Giornate da dimenticare, quelle appena passate. Quella di ieri la più terribile, in cui si sono verificati 41 roghi che hanno devastato la Sardegna da nord a sud. La conta dei danni non è stata ancora fatta ma sono state diverse le abitazioni e le spiagge evacuate perché raggiunte dalle fiamme, spinte dal Maestrale, così come le aziende colpite dal fuoco.
Di fronte a questa devastazione, Anci Sardegna ha espresso vicinanza e solidarietà a tutte le comunità sarde che nella giornata di ieri e in quelle precedenti sono state colpite dalla triste piaga degli incendi.
Il presidente di Anci Sardegna Emiliano Deiana ringrazia “tutti i sindaci e alle amministrazioni comunali che si sono prodigati in ogni modo per organizzare, in loco, le attività di loro competenza. Una vicinanza speciale alle donne e agli uomini di Forestas, del Corpo Forestale, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e di tutti i volontari, ai piloti e agli operatori dei Canadair e degli elicotteri in azione sul fronte del fuoco.
Un ringraziamento anche all’Assessorato Regionale alla Difesa dell’Ambiente che ha coordinato, attraverso le diverse strutture, le attività di spegnimento degli incendi”.

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Polemiche a Bosa per il tuffo in topless delle turiste nel fiume

Un tuffo che non è passato inosservato. Ieri alcune turiste hanno deciso di ignorare le regole e le recinzioni del Ponte della Pace, lanciandosi nel fiume Temo… in topless.
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Un tuffo che non è passato inosservato. Ieri alcune turiste hanno deciso di ignorare le regole e le recinzioni del Ponte della Pace, lanciandosi nel fiume Temo… in topless.
Il video dell’impresa, subito diventato virale sui social, ha provocato reazioni contrastanti: da un lato stupore e curiosità, dall’altro polemiche e critiche da parte dei bosani, che hanno definito il gesto irrispettoso nei confronti della città e dei suoi spazi pubblici.
L’episodio riporta al centro la questione del comportamento dei turisti e del rispetto dei luoghi simbolo durante l’alta stagione, suscitando dibattiti tra chi condanna l’esibizione e chi la vede come un semplice atto goliardico.

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