Autovelox a Cagliari, occhio al piede sull’acceleratore: ecco il calendario per il mese di maggio
Ecco il calendario con giorni, luoghi e orari in cui saranno operativi gli autovelox a Cagliari nel mese di maggio.
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Rilevamento della velocità a Cagliari nel mese di aprile 2019. Il Corpo Polizia Municipale di Cagliari ha pubblicato il calendario indicante i giorni e i luoghi in cui saranno operativi gli strumenti di controllo elettronico della velocità per il mese di maggio 2019:
- Lunedì 6 Strada Arginale Terramaini 8,30-13,00
- Mercoledì 8 Viale Monastir 8,30-13,00
- Lunedì 13 Asse Mediano 8,30-13,00
- Mercoledì 15 Strada Arginale Terramaini 8,30-13,00
- Venerdì 17 Via Lungosaline 8,30-13,00
- Lunedì 20 Viale Monastir 8,30-13,00
- Martedì 21 Viale Salvatore Ferrara 14,30-19
La Polizia Municipale ricorda a tutti che l’articolo 142 del Codice della Strada prevede sanzioni in caso di superamento dei limiti di velocità. Ecco, nella tabella, tutte le sanzioni previste:
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Nel cuore della Toscana la memoria dell’emigrazione dei pastori sardi

Il progetto racconta l’arrivo di migliaia di pastori sardi in Toscana e nel Centro Italia, dove hanno creato aziende agropastorali, contribuito a contrastare lo spopolamento e tutelato ambiente e biodiversità.
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Nel cuore della Toscana prende forma un racconto di lavoro, identità e legalità: è quello dei pastori sardi emigrati nel Centro Italia nella seconda metà del Novecento, oggi al centro del progetto E.S.C.I. – Emigrazione Sarda nel Centro Italia, presentato alla Tenuta di Suvignano a Monteroni d’Arbia (Siena).
Con il completamento dello Spazio della Narrazione, allestito nella Sala della Legalità della Tenuta – il più grande bene confiscato alla mafia in Italia – il progetto entra a pieno regime. Un luogo simbolico, messo a disposizione dalla Regione Toscana al Circolo Sardo Peppino Mereu di Siena, capofila dell’iniziativa.
All’evento conclusivo ha partecipato l’assessora regionale Desirè Manca, che ha sottolineato il valore del progetto come esempio virtuoso di connessione tra istituzioni, comunità di emigrati e mondo del lavoro, nel segno della legalità, dell’inclusione e della valorizzazione delle identità.
Il progetto racconta l’arrivo di migliaia di pastori sardi in Toscana e nel Centro Italia, dove hanno creato aziende agropastorali, contribuito a contrastare lo spopolamento e tutelato ambiente e biodiversità. «Non un museo, ma una narrazione», come ha spiegato il coordinatore Elio Turis, costruita attraverso percorsi multimediali, immersivi e sensoriali, dentro e fuori le Sale della Legalità, fino al Giardino Sardegna.
Presentati anche il volume Emigrazione Sarda nel Centro Italia, l’e-book, materiali divulgativi e installazioni digitali. Uno spazio vivo, aperto anche alle scuole, che custodisce e restituisce la memoria dell’emigrazione sarda come patrimonio condiviso.
Le visite sono prenotabili scrivendo a [email protected]
. Tutte le informazioni su www.emigrazionesardacentroitalia.it
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