(FOTO) Cagliari, a Palazzo Doglio un hotel di lusso, nuove piazze, ristoranti e pasticcerie
Palazzo Doglio e la riqualificazione dell'area della Basilica di San Saturnino - Foto di Matteo Lecis Cocco Ortu 7
A presentare il progetto il consigliere Pd e candidato alle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Lecis Cocco-Ortu.
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«Dopo l’approvazione della riqualificazione della Scala di Ferro, che tornerà ad essere un albergo di alto livello in cambio della gestione della musealizzazione dell’area archeologica sottostante e dell’uso pubblico dei parcheggi è arrivata oggi in aula la proposta di Programma integrato per la riqualificazione urbana del comparto che ricomprende il complesso edilizio denominato “Palazzo Doglio e la Basilica paleocristiana di San Saturnino”». L’annuncio è del presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Cagliari e candidato alle primarie del centrosinistra Matteo Lecis Cocco-Ortu.
«Sarà realizzato un albergo di grande pregio e un insieme di interventi di valorizzazione dei beni storico-monumentali presenti nel comparto» aggiunge il consigliere comunale Pd.
«Abbiamo dato il positivo parere del Consiglio Comunale alla riqualificazione di Palazzo Doglio per la realizzazione di un albergo a cinque stelle, con una valutazione dei benefici pubblici e delle convenienze private dell’investimento – spiega Lecis Cocco-Ortu -. In cambio delle modifiche richieste all’immobile saranno realizzati i lavori di riqualificazione di piazza San Cosimo, l’illuminazione della Basilica di San Saturnino e delle vie limitrofe, la realizzazione di una piazza lineare in vico Logudoro e la creazione di una piazza privata ad uso pubblico all’interno della corte su cui si affacceranno il ristorante del Forte Village, altri ristoranti e pasticcerie, la rigenerazione di piazza Ichnusa e la riqualificazione del “teatro celato” tra via Logudoro e via San Lucifero».
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Narbolia, cagnolina intrappolata tra massi salvata dai Vigili del Fuoco

L’animale, una femmina di nome Kenya, durante una battuta di caccia aveva inseguito una volpe, infilandosi tra le frasche e le rocce. Nel tentativo di avanzare, è rimasta incastrata con il collare GPS tra due radici, senza possibilità di liberarsi autonomamente.
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Si è concluso nelle prime ore del mattino di oggi un complesso intervento di salvataggio nelle campagne di Narbolia, dove una cagnolina era rimasta intrappolata in un cunicolo tra grossi massi.
L’animale, una femmina di nome Kenya, durante una battuta di caccia aveva inseguito una volpe, infilandosi tra le frasche e le rocce. Nel tentativo di avanzare, è rimasta incastrata con il collare GPS tra due radici, senza possibilità di liberarsi autonomamente.
Sul posto è intervenuta una prima squadra dei Vigili del Fuoco della sede di Oristano, che ha iniziato a liberare l’area da rami e pietre, scavando per avvicinarsi il più possibile alla cagnolina. Dopo diverse ore di lavoro, è arrivata una seconda squadra che, grazie all’impiego di attrezzature specifiche, ha ampliato il varco con grande cautela, evitando che fango e detriti potessero cadere sull’animale.
Con il sopraggiungere del buio si è reso necessario l’utilizzo di una colonna fari per garantire adeguata visibilità e proseguire le operazioni in sicurezza. Successivamente, una terza squadra ha dato il cambio ai colleghi e, dopo un lungo e delicato lavoro, è riuscita a raggiungere Kenya.
La cagnolina è stata finalmente liberata e affidata alle cure del personale veterinario, tra il sollievo dei presenti e al termine di un intervento durato diverse ore, portato a termine con professionalità e grande attenzione al benessere dell’animale.
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