(VIDEO) Da Nuoro la maschera più geniale del carnevale: il piccolo Pinocchio e papà Mangiafuoco
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
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Chi l’ha detto che il Carnevale è una festa per bambini? A occhio e croce, guardando il video pubblicato su Facebook da Salvatore Zola, oltre al bimbo protagonista si è divertito parecchio anche il papà.
Travestiti da Mangiafuoco, il papà, e da perfetto burattino Pinocchio, la figlia, i due hanno incantato il Carnevale di Nuoro durante la pentolaccia.
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
The winner is…
Gepostet von Salvatore Zola am Sonntag, 10. März 2019
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La lavatrice abbandonata in piazza Matteotti fa esplodere il botta e risposta politico a Cagliari

Corrado Meloni ha definito la lavatrice «emblema della gestione fallimentare della Giunta Zedda», mentre Francesca Mulas ha ricordato il servizio gratuito per i rifiuti ingombranti e citato il presepe di plastica costato 36 mila euro.
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È stato Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ad accendere la polemica sulla lavatrice abbandonata in piazza Matteotti, davanti a palazzo Bacaredda. Definendo l’elettrodomestico «l’emblema della gestione fallimentare della Giunta Zedda», Meloni ha ironizzato ipotizzando che potesse trattarsi di «un’opera d’arte moderna o di un nuovo servizio delle Politiche sociali».
Alle sue dichiarazioni ha replicato Francesca Mulas, presidente della commissione comunale Ecologia e Ambiente, respingendo le accuse e riportando l’attenzione sul rispetto delle regole. «A Cagliari esiste un servizio gratuito di ritiro dei rifiuti ingombranti – ha ricordato –. Chi ha abbandonato la lavatrice avrebbe potuto utilizzarlo invece di lasciarla in piena piazza. Ora, invece, saranno i cittadini che pagano regolarmente la Tari a sostenere i costi dello smaltimento».
Mulas ha inoltre colto l’occasione per ricordare un precedente che ha coinvolto il centrodestra: «Quando si parla di rifiuti trasformati in simboli o installazioni, qualcuno dimentica il presepe di bottiglie di plastica voluto dalla Giunta Truzzu in piazza Galilei, realizzato con 45 mila bottigliette e costato 36 mila euro al Comune».
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