(VIDEO) Da Nuoro la maschera più geniale del carnevale: il piccolo Pinocchio e papà Mangiafuoco
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
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Chi l’ha detto che il Carnevale è una festa per bambini? A occhio e croce, guardando il video pubblicato su Facebook da Salvatore Zola, oltre al bimbo protagonista si è divertito parecchio anche il papà.
Travestiti da Mangiafuoco, il papà, e da perfetto burattino Pinocchio, la figlia, i due hanno incantato il Carnevale di Nuoro durante la pentolaccia.
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
The winner is…
Gepostet von Salvatore Zola am Sonntag, 10. März 2019
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Cagliari. Tolleranza zero sui rifiuti alla Marina: incastrato “furbetto” del sacchetto ed evasore totale

Sanzione da oltre mille euro per un residente mai iscritto ai ruoli TARI.
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Non solo sporcava le strade del cuore storico della città, ma non aveva mai versato un euro di tasse sui rifiuti. È l’identikit dell’ultimo responsabile individuato dagli agenti del nucleo Igiene del Suolo, nell’ambito di una stretta senza precedenti contro l’abbandono selvaggio di spazzatura nel quartiere Marina.
L’operazione, che rientra in un piano di monitoraggio costante su tutto il territorio comunale, ha portato alla luce un caso emblematico di inciviltà e irregolarità fiscale. L’individuo sanzionato, sorpreso a scaricare rifiuti in strada ignorando ogni norma sul decoro, è risultato essere un evasore totale: il suo nome non è infatti mai figurato nelle banche dati della TARI.
A pesare sul trasgressore non è solo la pessima figura, ma anche l’applicazione delle nuove normative nazionali, recentemente inasprite proprio per scoraggiare il degrado urbano. L’abbandono dei rifiuti non è più una “semplice” distrazione amministrativa: oggi chi viene colto sul fatto rischia sanzioni che partono da 1.000 euro, cifra che può raddoppiare istantaneamente qualora i rifiuti abbandonati vengano classificati come pericolosi.
Il successo dell’intervento è frutto di un lavoro quasi “investigativo”. Gli agenti non si limitano a rimuovere i cumuli, ma analizzano il contenuto dei sacchetti alla ricerca di documenti, scontrini o indizi che possano ricondurre al proprietario. Una volta individuato il sospetto, scattano le verifiche incrociate con gli uffici tributari del Comune.
Il Comune ricorda che l’unica via per evitare multe salatissime è il rispetto rigoroso del calendario della raccolta porta a porta e la regolarizzazione della propria posizione tributaria. Contribuire alla pulizia del proprio quartiere non è solo un dovere civico, ma, alla luce dei nuovi controlli, anche una necessità per il proprio portafoglio.
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