(VIDEO) Da Nuoro la maschera più geniale del carnevale: il piccolo Pinocchio e papà Mangiafuoco
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
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Chi l’ha detto che il Carnevale è una festa per bambini? A occhio e croce, guardando il video pubblicato su Facebook da Salvatore Zola, oltre al bimbo protagonista si è divertito parecchio anche il papà.
Travestiti da Mangiafuoco, il papà, e da perfetto burattino Pinocchio, la figlia, i due hanno incantato il Carnevale di Nuoro durante la pentolaccia.
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
The winner is…
Gepostet von Salvatore Zola am Sonntag, 10. März 2019
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Addio a Giovanni Campus, il grande scultore sardo che ha segnato la scena artistica contemporanea

L’artista sardo si è spento a 97 anni, lasciando un’eredità tra pittura, scultura e installazioni site-specific. Una carriera lunga decenni, tra sperimentazione dei materiali e valorizzazione degli spazi pubblici e naturali.
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Si è spento ieri sera a Milano, all’età di 97 anni, Giovanni Campus, scultore e artista originario di Olbia. Ricoverato da diversi mesi al Fatebenefratelli, il suo cuore non ha retto più.
Nato a Olbia nel 1929, Campus iniziò la sua carriera come pittore negli anni Cinquanta, superando rapidamente il linguaggio figurativo per avvicinarsi, negli anni Sessanta, a linguaggi geometrici e costruttivi ispirati al mondo industriale. La sperimentazione con materiali innovativi come il metacrilato gli permise di esplorare nuove soluzioni pittorico-scultoree e ambientali.
Le sue prime esposizioni personali e collettive, tra cui la Whitechapel Art Gallery di Londra e la II Triennale dell’India a New Delhi, gli valsero l’attenzione di critici di fama internazionale come Giulio Carlo Argan, Umbro Apollonio e Lara Vinca Masini, oltre al riconoscimento di colleghi come Bruno Munari. Campus soggiornò anche a New York e Parigi, confrontandosi con le avanguardie internazionali.
Negli anni Settanta il suo lavoro evolve verso forme strutturali integrate nello spazio urbano e naturale, con interventi come quelli a Piazzetta Palazzo Reale a Milano (1977) e la serie “Percorso Determinazione” in Gallura (1983). Dagli anni Ottanta, Campus consolidò il proprio linguaggio attraverso mostre personali e collettive, con esposizioni in importanti sedi come il Palazzo dei Diamanti a Ferrara (1987), la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari (1991), il MAN di Nuoro (2000) e il Museo Civico G. Fattori di Livorno (2007).
Realizzò anche sculture site-specific, presenti in spazi aperti come Tortolì (2000), Carbonia (2008) e il Parco della Scultura all’Idroscalo di Milano (2012). Il suo lavoro più recente mantiene un equilibrio tra tecniche antiche e moderne, combinando superfici monocromatiche, inserti in ferro, strutture in legno e lavori su carta con grande attenzione progettuale e tecnica.
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