(VIDEO) Da Nuoro la maschera più geniale del carnevale: il piccolo Pinocchio e papà Mangiafuoco
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
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Chi l’ha detto che il Carnevale è una festa per bambini? A occhio e croce, guardando il video pubblicato su Facebook da Salvatore Zola, oltre al bimbo protagonista si è divertito parecchio anche il papà.
Travestiti da Mangiafuoco, il papà, e da perfetto burattino Pinocchio, la figlia, i due hanno incantato il Carnevale di Nuoro durante la pentolaccia.
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
The winner is…
Gepostet von Salvatore Zola am Sonntag, 10. März 2019
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Olbia, il miracolo di Rosso: trovato moribondo in strada, è stato salvato da una frattura devastante

Olbia, la storia del cagnolino trovato moribondo in una rotatoria: ora una placca in titanio sostiene il suo corpo martoriato. Al via la raccolta fondi per la sua seconda vita.
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Ci sono storie che iniziano sull’asfalto freddo di una rotatoria e finiscono tra le braccia calde di chi non si arrende. È la storia di Rosso, un cagnolino di circa due anni e di taglia piccola, accolto al rifugio “I Fratelli Minori” della Lida di Olbia.
Tutto ha inizio il 17 febbraio, quando Rosso viene segnalato accasciato, solo e visibilmente sofferente. Non ha microchip, non ha voce per lamentarsi, ma i suoi occhi chiedono aiuto. Al suo arrivo in clinica, la diagnosi è un colpo al cuore per i volontari: Rosso stava camminando su una zampa già compromessa da una necrosi settica del femore, perché l’altra era letteralmente distrutta da una frattura del bacino scomposta e mai curata. Un “calvario silenzioso” durato settimane, affrontato senza un guaito, appoggiandosi su ossa rotte con una dignità che ha commosso tutti i volontari.
Dopo giorni di attesa e stabilizzazione, il 10 marzo Rosso è entrato in sala operatoria. Un intervento complesso di riduzione anatomica per riportare l’osso del bacino nella sua posizione corretta, fissato definitivamente con una placca in titanio e viti di bloccaggio. Nonostante l’abbandono e la sofferenza Rosso non serba rancore: muove timidamente la coda verso i chirurghi e i volontari, accettando le medicazioni con una pazienza quasi irreale per un essere vivente che ha conosciuto solo il dolore del mondo.
Il 12 marzo, Rosso è finalmente rientrato al rifugio. La fase critica è superata, ma la strada per il recupero totale è ancora lunga. Farà la sua convalescenza nell’ambulatorio della struttura, seguito passo dopo passo dai volontari che lo hanno adottato come un figlio. L’obiettivo ora è permettergli di tornare a correre e, soprattutto, trovargli una famiglia che possa fargli dimenticare l’indifferenza della strada.
Le cure per Rosso, tra interventi chirurgici specialistici, degenze e riabilitazione, hanno comportato costi altissimi per l’associazione, che gestisce emergenze quotidiane senza sosta. Ogni piccolo gesto, ogni condivisione, è un mattonino verso la completa guarigione di questo piccolo angelo in cerca di riscatto.
Contatti: 333 4312878 – [email protected]
Donazioni: sito www.lidasezolbia.it – http://www.lidasezolbia.it/donazioni/
Indirizzo spedizione aiuti: L.I.D.A. Sez. Olbia – Via Dei Cestai 26, 07026 Olbia (SS)
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