(VIDEO) Da Nuoro la maschera più geniale del carnevale: il piccolo Pinocchio e papà Mangiafuoco
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
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Chi l’ha detto che il Carnevale è una festa per bambini? A occhio e croce, guardando il video pubblicato su Facebook da Salvatore Zola, oltre al bimbo protagonista si è divertito parecchio anche il papà.
Travestiti da Mangiafuoco, il papà, e da perfetto burattino Pinocchio, la figlia, i due hanno incantato il Carnevale di Nuoro durante la pentolaccia.
Il video ha fatto il giro del web con oltre 4mila condivisioni su Facebook.
The winner is…
Gepostet von Salvatore Zola am Sonntag, 10. März 2019
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Nonno Nino, una vita dietro le sbarre: dolcissimo vecchietto che non ha mai ricevuto una richiesta di adozione

Due occhietti che non sono mai stati incrociati da nessuno: Nonno Nino, una vita in canile senza mai essere richiesto in adozione.
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Ci sono storie che non fanno rumore, che scorrono silenziose tra i corridoi di cemento di un canile, fatte di attese infinite e sguardi che si spengono giorno dopo giorno. È la storia di Nino, un cane di taglia medio-piccola che ha trascorso tutti i suoi dieci anni di vita dietro le sbarre della “Tana di Bau” a Quartu Sant’Elena. Dieci anni di inverni freddi e fati estati, senza che mai una singola richiesta di adozione arrivasse per lui.
Nino è quello che i volontari definiscono un “cane invisibile”. Non è un cucciolo batuffoloso che attira l’attenzione al primo sguardo, non è di una taglia così minuscola da stare in una borsa, né così grande da imporre la sua presenza. È un cane “di mezzo”, discreto, con un aspetto comune che purtroppo lo ha condannato all’indifferenza dei visitatori. Eppure, dietro quella normalità, si nasconde un animale sano e dal carattere straordinario: buono come il pane, socievole e profondamente bisognoso di quel calore umano che non ha mai conosciuto davvero.
Nonostante il tempo che passa, Nino non ha perso la speranza. È lì, che osserva passare le persone sperando che, per una volta, qualcuno si fermi davanti al suo box non per cercare la bellezza estetica, ma per incrociare i suoi occhi carichi d’amore. Adottare un cane anziano come lui non è solo un atto di estrema generosità, ma la promessa di regalargli, finalmente, un tramonto sereno su un tappeto morbido, lontano dal rumore del canile.
Nino si trova attualmente presso il canile Tana di Bau a Quartu Sant’Elena. Chiunque volesse aprire il proprio cuore a questo “nonnino” dimenticato o ricevere maggiori informazioni, può contattare direttamente il numero 328 366 1490.
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