Matteo Salvini è arrivato in Sardegna: parte da Olbia il suo tour nell’isola
Il vicepremier sta tenendo in questo momento un comizio al porto di Olbia, poi si sposterà a Nuoro e infine in Ogliastra, fra Tortolì e Girasole. Domani sarà a Cagliari.
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Il ministro degli Interni e leader della Lega Matteo Salvini è arrivato in Sardegna. Salvini è atterrato a Olbia circa un’ora fa in compagnia del coordinatore della Lega in Sardegna Eugenio Zoffili, che ha pubblicato la foto su Facebook.
Il vicepremier sta tenendo in questo momento un comizio al porto di Olbia, poi si sposterà a Nuoro e infine in Ogliastra, fra Tortolì e Girasole. Domani mattina alle 9.45 visiterà a Villasimius un immobile confiscato a un trafficante di droga, poi si sposterà a Cagliari per partecipare al XXXIV congresso del Psd’Az in viale Regina Margherita a Cagliari, dove probabilmente farà il nome del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Sardegna. Infine visiterà i luoghi colpiti dall’alluvione a Capoterra e pranzerà con i simpatizzanti alla Locanda di Baccalamanza.
TUTTE LE TAPPE DEL TOUR NEL DETTAGLIO
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Gepostet von Matteo Salvini am Donnerstag, 22. November 2018
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Cagliari, riapre al pubblico la terrazza del Bastione di Santa Croce dopo gli interventi di messa in sicurezza

È stata riaperta al pubblico la terrazza del Bastione di Santa Croce, uno dei luoghi più suggestivi e amati del centro storico di Cagliari, al termine dei lavori di ripristino e messa in sicurezza che si sono protratti per alcune settimane.
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Cagliari, riapre al pubblico la terrazza del Bastione di Santa Croce dopo gli interventi di messa in sicurezza.
È stata riaperta al pubblico la terrazza del Bastione di Santa Croce, uno dei luoghi più suggestivi e amati del centro storico di Cagliari, al termine dei lavori di ripristino e messa in sicurezza che si sono protratti per alcune settimane.
La chiusura dell’area si era resa necessaria a seguito della comparsa, nella prima decade di febbraio, di una serie di lesioni strutturali sulla pavimentazione. A segnalare l’anomalia era stato il giornalista Marcello Polastri, che aveva rilevato non solo la presenza di crepe, ma anche l’inclinazione di un albero di ulivo, inoltrando una segnalazione al Comune, alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco.
Nella notte tra il 10 e l’11 marzo 2026, l’area era stata delimitata con transenne che hanno interessato un’ampia porzione della terrazza, resa inaccessibile per motivi di sicurezza. La misura prudenziale si era resa indispensabile per garantire l’incolumità pubblica, mentre cresceva l’attenzione dei cittadini verso uno dei simboli più rappresentativi del panorama urbano.
Sulla vicenda era intervenuta anche l’associazione Sardegna Sotterranea, che aveva invitato il Ministero della Cultura a monitorare con attenzione la situazione. In una relazione dettagliata, l’associazione aveva sottolineato il valore storico del Bastione, ricordando come l’area sia stata nel tempo luogo simbolo della vita medievale ed ebraica e, a partire dal 1492, trasformata in importante spazio ecclesiastico con la realizzazione della Basilica di Santa Croce, oltre che struttura difensiva della città.
Le criticità, evidenziate anche da un video-denuncia dello stesso Polastri divenuto virale sui social, avevano sollevato preoccupazioni tra residenti e turisti. I controlli tecnici si sono concentrati sia alla base del bastione sia lungo le pareti laterali, al fine di escludere eventuali cedimenti strutturali. A seguito delle verifiche, i Vigili del Fuoco avevano richiesto l’intervento della Protezione Civile comunale.
Conclusi gli interventi di riparazione della pavimentazione, interessata da profonde e diffuse crepe, la terrazza è stata restituita alla collettività. Da ieri, cittadini e visitatori possono nuovamente accedere e godere in sicurezza di uno dei più affascinanti belvedere medievali della città.
La riapertura segna un importante passo nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico urbano, restituendo alla fruizione pubblica un luogo identitario di grande valore culturale e paesaggistico.
Nelle immagini, la terrazza lesionata, i momenti delle verifiche dei vigili del fuoco, infine aggiustata. Foto credit Sardegna Sotterranea.
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