Bari: nasce malato e i genitori lo abbandonano in ospedale
Il piccolo, un mese e mezzo di vita, è nato con una malattia metabolica e un problema cardiaco. I genitori, qualche giorno fa, hanno varcato le porte dell'ospedale e non sono più tornati
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Una terribile vicenda che arriva da Bari. Un bambino di 48 giorni di nazionalità romena è stato abbandonato dalla mamma nell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove era ricoverato da alcuni giorni per una malattia metabolica e problemi cardiaci diagnosticati fin dalla nascita. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, immediatamente è partita la gara per la solidarietà, con medici e infermieri che fanno doppi turni per non lasciarlo solo e alcuni volontari che si sono attivati per portargli abiti, pannolini e altro.
A quanto si apprende il bambino è nato a Taranto il 24 settembre e dopo pochi giorni è stato trasferito nell’ospedale pediatrico di Bari. Dopo i primi accertamenti i medici gli hanno diagnosticato una patologia metabolica, la leucinosi, e un problema cardiaco. Il piccolo è stato quindi trasferito nel reparto di malattie metaboliche del Giovanni XXIII dove si trova attualmente ricoverato. La mamma è stata con lui fino a qualche giorno fa, ma poi ha lasciato l’ospedale e non vi ha più fatto ritorno. L’ospedale ha provveduto subito a segnalare l’accaduto alle autorità competenti, forze dell’ordine, servizi sociali e Tribunale per i Minorenni.
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“Programma lontano dai nostri valori e tempi stretti”: Sa Ratantira Casteddaia dice no al Carnevale 2026

Le associazioni hanno voluto sottolineare la consapevolezza dell’importanza dell’evento per la comunità e hanno espresso le loro scuse per eventuali disagi causati dalla loro assenza.
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Con una nota congiunta, le associazioni Sa Ratantira Casteddaia e Asc Senza Confini, entrambe attive nel Rione Marina, hanno annunciato che non prenderanno parte al Carnevale Cagliaritano 2026.
“La decisione, presa dopo attenta valutazione, è dovuta principalmente a due fattori: il tempo ristretto a disposizione per una partecipazione adeguata — considerando che il bando per l’organizzazione scade il 16 gennaio e che la prima sfilata è prevista per il 12 febbraio — e il programma proposto, che non rispecchia pienamente le nostre aspettative e i nostri valori”, si legge nella nota.
Le associazioni hanno voluto sottolineare la consapevolezza dell’importanza dell’evento per la comunità e hanno espresso le loro scuse per eventuali disagi causati dalla loro assenza.
Di seguito, il post completo pubblicato su Facebook: “L’Associazione Sa Ratantira Casteddaia è l’Associazione ASC Senza Confini del Rione Marina, con grande dispiacere, annunciano che non prenderanno parte al carnevale cagliaritano 2026. La decisione, presa dopo attenta valutazione, è dovuta principalmente a due fattori: il tempo ristretto a disposizione per una partecipazione adeguata, dato che il bando per l’organizzazione scade il 16 gennaio, e considerando che la prima sfilata è prevista per il 12 febbraio, e il programma proposto, che non rispecchia pienamente le nostre aspettative e valori. Siamo consapevoli dell’importanza di questo evento per la comunità e ci scusiamo per eventuali disagi che la nostra assenza potrebbe causare. Speriamo di poter collaborare nuovamente in futuro per realizzare iniziative che siano in linea con le nostre finalità e che possano incontrare il favore di tutti. Ringraziamo per la comprensione e restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Auguriamo a tutti un carnevale sereno e festoso, nel rispetto delle tradizioni e della gioia di condividere insieme momenti di festa.”
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