Bari: nasce malato e i genitori lo abbandonano in ospedale
Il piccolo, un mese e mezzo di vita, è nato con una malattia metabolica e un problema cardiaco. I genitori, qualche giorno fa, hanno varcato le porte dell'ospedale e non sono più tornati
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Una terribile vicenda che arriva da Bari. Un bambino di 48 giorni di nazionalità romena è stato abbandonato dalla mamma nell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove era ricoverato da alcuni giorni per una malattia metabolica e problemi cardiaci diagnosticati fin dalla nascita. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, immediatamente è partita la gara per la solidarietà, con medici e infermieri che fanno doppi turni per non lasciarlo solo e alcuni volontari che si sono attivati per portargli abiti, pannolini e altro.
A quanto si apprende il bambino è nato a Taranto il 24 settembre e dopo pochi giorni è stato trasferito nell’ospedale pediatrico di Bari. Dopo i primi accertamenti i medici gli hanno diagnosticato una patologia metabolica, la leucinosi, e un problema cardiaco. Il piccolo è stato quindi trasferito nel reparto di malattie metaboliche del Giovanni XXIII dove si trova attualmente ricoverato. La mamma è stata con lui fino a qualche giorno fa, ma poi ha lasciato l’ospedale e non vi ha più fatto ritorno. L’ospedale ha provveduto subito a segnalare l’accaduto alle autorità competenti, forze dell’ordine, servizi sociali e Tribunale per i Minorenni.
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Max Pezzali celebrato a Sanremo con un mosaico totalmente in Lego di Maurizio Lampis

L’opera sarà presente a Sanremo durante il Festival, e l’artista sardo spera di poter incontrare Pezzali personalmente per mostrargli il risultato del suo lavoro.
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Max Pezzali sarà il super ospite del Festival di Sanremo 2026 e si esibirà in cinque serate a tema, ripercorrendo le canzoni che hanno fatto cantare e ballare diverse generazioni. Per omaggiare l’icona della musica italiana, l’artista sardo Maurizio Lampis ha realizzato un imponente mosaico in Lego raffigurante l’ex frontman degli 883.
Il mosaico, lungo 95 x 64 centimetri, è stato realizzato in oltre un mese utilizzando circa 8000 mattoncini, un lavoro meticoloso che testimonia la passione di Lampis per il suo progetto artistico. L’opera si aggiunge ad altri mosaici dell’artista dedicati a personaggi famosi, soprattutto del mondo dello sport.
Lampis ha spiegato che questo lavoro vuole celebrare tutti coloro che, con ostinazione e speranza, sono riusciti a diventare icone della musica italiana. Per lui Max Pezzali rappresenta le nottate con gli amici, gli amori inseguiti e i sogni nel cassetto, e il mosaico è un modo per avvicinarsi a quegli stessi sogni. L’opera sarà presente a Sanremo durante il Festival, e l’artista spera di poter incontrare Pezzali personalmente per mostrargli il risultato del suo lavoro.
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