Bari: nasce malato e i genitori lo abbandonano in ospedale
Il piccolo, un mese e mezzo di vita, è nato con una malattia metabolica e un problema cardiaco. I genitori, qualche giorno fa, hanno varcato le porte dell'ospedale e non sono più tornati
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Una terribile vicenda che arriva da Bari. Un bambino di 48 giorni di nazionalità romena è stato abbandonato dalla mamma nell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove era ricoverato da alcuni giorni per una malattia metabolica e problemi cardiaci diagnosticati fin dalla nascita. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, immediatamente è partita la gara per la solidarietà, con medici e infermieri che fanno doppi turni per non lasciarlo solo e alcuni volontari che si sono attivati per portargli abiti, pannolini e altro.
A quanto si apprende il bambino è nato a Taranto il 24 settembre e dopo pochi giorni è stato trasferito nell’ospedale pediatrico di Bari. Dopo i primi accertamenti i medici gli hanno diagnosticato una patologia metabolica, la leucinosi, e un problema cardiaco. Il piccolo è stato quindi trasferito nel reparto di malattie metaboliche del Giovanni XXIII dove si trova attualmente ricoverato. La mamma è stata con lui fino a qualche giorno fa, ma poi ha lasciato l’ospedale e non vi ha più fatto ritorno. L’ospedale ha provveduto subito a segnalare l’accaduto alle autorità competenti, forze dell’ordine, servizi sociali e Tribunale per i Minorenni.
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Due giovani sarde, Chiara Puddu e Laura Cocco, nel Consiglio europeo dei giovani agricoltori

Chiara Puddu di Oliena e Laura Cocco di Cuglieri rafforzano la presenza della Sardegna nelle sedi decisionali europee, confermate nei gruppi del CEJA, il Consiglio europeo dei giovani agricoltori, suscitando soddisfazione in Coldiretti Giovani Sardegna.
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Chiara Puddu di Oliena e Laura Cocco di Cuglieri rafforzano la presenza della Sardegna nelle sedi decisionali europee, confermate nei gruppi del CEJA, il Consiglio europeo dei giovani agricoltori, suscitando soddisfazione in Coldiretti Giovani Sardegna.
Chiara Puddu, dell’azienda vitivinicola Iolei, continuerà a partecipare al gruppo europeo dedicato al vino, portando l’esperienza delle imprese sarde nei tavoli in cui si definiscono le politiche agricole comunitarie.
Laura Cocco, dell’azienda Peddio, proseguirà nell’Osservatorio di mercato dell’olio e delle olive da tavola, rappresentando Coldiretti e la Sardegna a livello europeo e contribuendo a far valere le esigenze delle aziende agricole italiane.
I gruppi del CEJA permettono un dialogo diretto tra giovani agricoltori e Commissione europea, offrendo l’opportunità di influenzare le decisioni che riguardano il settore agricolo.
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