Si era trasferita ma continuava a percepire assegni sociali: donna argentina nei guai
Si era trasferita ma continuava a percepire assegni sociali: donna argentina nei guai
Si era trasferita ma continuava a percepire assegni sociali: donna argentina nei guai
Guardia di finanza
La donna, una argentina, si era trasferita senza effettuare alcuna comunicazione all’I.N.P.S. ma ha continuato a percepire gli assegni sociali per un ammontare complessivo di oltre 51mila euro
Le Fiamme Gialle della Tenenza di Iglesias hanno concluso un’indagine nei confronti di una persona, che ha percepito illecitamente, per oltre un quinquennio, assegni sociali destinati a cittadini stranieri residenti per un ammontare complessivo di oltre 51mila euro.
L’indagine è scaturita da una specifica segnalazione di un Reparto Speciale della Guardia di Finanza di Roma, che, incrociando le diverse informazioni presenti nella banche dati in uso al Corpo, ha effettuato una puntuale analisi su una platea di soggetti target mirata ad individuare cittadini stranieri beneficiari di un assegno sociale per i quali sono cessati i necessari requisiti (ad esempio, iscrizione all’A.I.R.E., decedute, dichiarate irreperibili dall’ultimo comune di residenza, non censite all’anagrafe tributaria).
I Finanzieri hanno svolto accurate indagini sul conto della beneficiaria, accertando che la stessa si era allontanata volontariamente dal territorio nazionale per un periodo superiore ai termini previsti dalla normativa (30 giorni) e, che aveva stabilito la propria residenza in un paese extracomunitario, senza effettuare alcuna comunicazione all’I.N.P.S., ente erogatore del beneficio. Conseguentemente il soggetto aveva indebitamente continuato a percepire assegni sociali per complessivi € 51.251.
Le Fiamme Gialle hanno quindi segnalato, per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, la cittadina argentina alla locale Autorità Giudiziaria, la quale ha disposto il sequestro delle somme indebitamente percepite. I Finanzieri hanno già recuperato € 27.210 € rinvenuti nei conti correnti e nei depositi al risparmio nella disponibilità dell’indagata.
Eccellenza sarda ai Mediastars 2026: Vistanet Marketing trionfa tra i giganti della pubblicità italiana
Debutto da record per l’agenzia guidata dal gruppo Vistanet alla trentesima edizione del premio: conquistati un primo posto, cinque Special Star e una prestigiosa nomination in Short List
Il mondo della comunicazione italiana parla sardo. Alla trentesima edizione dei Mediastars, uno dei riconoscimenti più autorevoli e storici del panorama pubblicitario nazionale, Vistanet Marketing ha segnato un debutto da protagonista, riuscendo a distinguersi in un contesto altamente competitivo che ha visto oltre 500 progetti in gara da tutta Italia, tra cui tante campagne firmate per brand internazionali come TheFork, Porsche, Unieuro, Conad, Amaro Montenegro, Dolce & Gabbana e tanti altri.
L’agenzia non si è limitata a partecipare, ma ha portato sul palcoscenico nazionale una visione del marketing costruita su strategia e creatività pura, ottenendo un risultato straordinario: un 1° posto nella sezione Quotidiani, una nomination in Short List– selezionata tra i migliori progetti in gara a livello nazionale – e ben 5 Special Star assegnate per l’eccellenza in aree tecniche come la Copy Strategy, il Graphic e lo Structural Design.
Il progetto che ha sbaragliato la concorrenza nella categoria Quotidiani è “Invasione dei Topolini”, realizzato per Fiat Topolino su commissione del concessionario Acentro. Una campagna che ha rotto gli schemi del settore automotive, costruita dal team Vistanet con la direzione creativa del pubblicitario e imprenditore francese Jean-Paul Tréguer.
“Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella ‘invasione’. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità”. Solo in un secondo momento è arrivato il reveal della nuova Fiat Topolino, trasformando la pubblicità in un racconto condiviso che ha meritato premi specifici anche per il copy e il design grafico.
La campagna ha avuto un impatto tale da uscire dagli spazi pubblicitari: bambini incuriositi dai cartelloni hanno iniziato a disegnare i “topolini”, mentre in molti si interrogavano se davvero Cagliari fosse stata invasa.
Il successo di Vistanet Marketing ha toccato anche il mondo del web e dei social. Una delle Special Star è andata al design del nostro nuovo sito web, nato da una riflessione profonda sulle abitudini degli utenti: “La domanda non era ‘come deve essere fatto un sito’, ma ‘come viene usato oggi’. La risposta è semplice: si scorre. Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed. Un sito che non chiede attenzione, ma la cattura”.
Sul fronte social, i riflettori si sono accesi su due progetti distinti: “A Regola d’Artem”, dove il nome dell’azienda si è trasformato in un claim identitario.
E “Silent Night” (sempre per Acentro), uno short movie sulla mobilità elettrica giocato sui contrasti percettivi: “La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa. È in questo contrasto che prende forma il racconto”.
Questo exploit nazionale non è casuale, ma figlio di una struttura che conta oggi oltre 30 professionisti. Il punto di forza risiede in un modello che unisce l’agenzia di marketing, lo sviluppo software a suo supporto, la comunicazione e il giornalismo; elementi distintivi di Vistanet Group.
Come racconta il Founder Paolo Pigliacampo:
“Questo risultato per noi non è un punto di arrivo. È una conferma. Vistanet nasce come progetto editoriale. Per anni abbiamo osservato il mercato da vicino, capendo come cambia l’attenzione delle persone. A un certo punto ci siamo fatti una domanda: questa conoscenza può aiutare concretamente le aziende a crescere?
Da lì nasce Vistanet Marketing. Supportiamo le imprese partendo dalla costruzione della strategia di comunicazione, e solo dopo attiviamo strumenti, canali e creatività.
Nel caso di Acentro la richiesta era chiara: parlare a un pubblico più giovane. E la strategia è partita proprio da lì. La campagna sulla Fiat Topolino nasce così: non da come promuovere un’auto, ma da come generare una conversazione reale tra le persone. Se una campagna entra nella vita delle persone, funziona.
Essere premiati accanto a realtà come Ogilvy, Saatchi & Saatchi e Armando Testa dimostra una cosa semplice: anche dalla Sardegna può nascere una comunicazione capace di competere a livello nazionale. Per noi questo premio è una responsabilità. Perché quello che stiamo costruendo funziona. E ora va portato ancora più lontano.”
La partecipazione ai Mediastars rappresenta la conferma di un percorso di crescita che non intende fermarsi qui. Come sottolineato dal team al termine delle premiazioni: “Questo è solo l’inizio. Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione”.
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