Libertà di stampa, Mattarella: “Fondamento della democrazia, no a insidie”
Il Presidente ha inviato un messaggio all'Amministratore delegato della Società Editrice Sud Spa nel quale ha espresso la propria idea di una stampa libera da condizionamenti di poteri pubblici e privati.
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La libertà di stampa fondamento della democrazia. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Pasquale Morgante, Amministratore delegato della Società Editrice Sud Spa, nel quale si legge:
«Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell’innovazione e dell’ allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia. Questa consapevolezza deve saper guidare l’azione delle istituzioni».
«L’incondizionata libertà di stampa – prosegue Mattarella – costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo».
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Il Cagliari sbaglia troppo, il Lecce fa festa: 0-2 alla Domus

Una sconfitta pesante, per la classifica e per il morale di squadra e tifosi.
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Il Cagliari fallisce nella corsa salvezza e cade 2-0 contro l’US Lecce all’Unipol Domus. A decidere la sfida le reti di Gandelman e Ramadani nella ripresa, entrambe favorite da incertezze di Caprile.
L’approccio dei rossoblù è positivo ma poco concreto. La gara vive di fiammate: al 27’ è il Lecce a sfiorare il vantaggio con Sottil, che calcia alto dopo un errore in uscita di Esposito.
Il Cagliari reagisce costruendo una serie di occasioni: Zappa va vicino al gol in due circostanze, mentre Sulemana, ben inserito, non inquadra la porta di testa. I rossoblù producono ma non concretizzano.
Nella ripresa il tecnico cambia volto alla squadra: dentro Kilicsoy, non al meglio, e Mazzitelli per aumentare qualità e ritmo. Dopo un tentativo di Cheddira neutralizzato da Caprile, al 64’ arriva l’episodio che rompe l’equilibrio: punizione laterale di Sottil, cross in area, Caprile non esce e Gandelman insacca di testa.
Il Cagliari accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Al 76’ il Lecce chiude i conti: Ramadani riceve al limite e sorprende Caprile sul primo palo con una conclusione potente.
Nel finale i rossoblù tentano un assalto confuso: poco per riaprire la partita. Una sconfitta pesante, per la classifica e per il morale di squadra e tifosi.
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