Marina Piccola: weekend di canottaggio internazionale con la “Ohanamana Cup”
Sole, mare, competizione e tanto sport: al via la tre giorni con la “Ohanamana Cup” e il canottaggio internazionale. Attesi grandi campioni e serata finale con danze e musiche direttamente da Tahiti
canale WhatsApp
L’ha detto Yuri Marcialis incontrando i giornalisti stamane nella sede dell’assessorato comunale alla Pubblica istruzione, Sport e Politiche giovanili di viale San Vincenzo. Con lui gli organizzatori della gara, Luca Calandrino, presidente in Sardegna della FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak), e Guido Calì, presidente della ASD Kauna Team: “la gara si terrà nel Golfo degli Angeli in uno dei giorni tra il 14 e il 16 settembre in funzione delle migliori condizioni meteo”, hanno spiegato. Infatti la disciplina dell’oceanracing si pratica al meglio in presenza di vento e onde. Pertanto “la partenza e l’arrivo saranno quindi Marina Piccola e Geremeas (circa 21 chilometri); a seconda che soffi Maestrale o Libeccio, le località saranno invertite”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tempio: rubato alla sua famiglia e ritrovato in un inferno di rifiuti e degrado. La storia di Dux

Una storia incredibile che arriva da Tempio. Dux, rapito e tenuto in catene tra degrado e sporcizia, nonostante il microchip e l'instancabile ricerca da parte suoi familiari: l'intervento congiunto di Polizia, Guardie AGES e Lida Olbia restituisce al cane la libertà.
canale WhatsApp
Una storia di crudeltà inimmaginabile si è conclusa con un abbraccio liberatorio, mettendo fine all’incubo di Dux, un maestoso pastore tedesco che per troppo tempo è stato il prigioniero invisibile di un inferno domestico. Mentre i suoi proprietari a Tempio tappezzavano le strade di manifesti e lanciavano appelli disperati, Dux viveva nel degrado più assoluto, circondato da cumuli di immondizia e abbandono, trasformato nel fantasma di se stesso.
Il paradosso di questa vicenda risiede in quel piccolo dispositivo elettronico, il microchip, che avrebbe dovuto garantirgli un immediato ritorno a casa. Nonostante la regolarità della documentazione, chi lo deteneva illegalmente ha ignorato il grido silenzioso della sua identità, costringendolo a una vita di stenti. Solo l’intervento coordinato della Polizia di Stato, delle Guardie AGES e dei volontari della Lida di Olbia ha permesso di spezzare le catene fisiche e virtuali che lo tenevano prigioniero.
Le condizioni in cui è stato rinvenuto l’animale sono state descritte dai soccorritori come stomachevoli: un accumulo di sporcizia e violenza che avrebbe spezzato chiunque, ma non Dux. “Sei un guerriero, hai dimostrato la forza scritta nel tuo nome ogni giorno in quell’inferno”, commentano dall’associazione, che ora si prende cura del cane nel rifugio “I Fratelli Minori”. Oggi Dux può finalmente dormire su una coperta pulita, bere acqua fresca e, soprattutto, ricevere carezze gentili invece di maltrattamenti.
Questa operazione rappresenta solo il primo capitolo di un intervento più ampio che, nella sola giornata di giovedì, ha portato al salvataggio di sei animali. Per chi ha abusato della vita di Dux scatteranno ora le pesanti responsabilità legali previste dalla norma, mentre per la sua famiglia è il momento del sollievo: il loro compagno a quattro zampe è vivo e tornerà presto tra le braccia di chi non ha mai smesso di cercarlo.
Contatti 3334312878 – [email protected] • Come aiutarci: http://www.lidasezolbia.it/come-aiutarli/ • Il nostro indirizzo per spedizione aiuti: L.I.D.A. Sez. Olbia – rifugio I Fratelli Minori via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia (SS) • Estremi per donazione http://www.lidasezolbia.it/donazioni/ • Codice Fiscale 5×1000 01976050904
© RIPRODUZIONE RISERVATA




