Marina Piccola: weekend di canottaggio internazionale con la “Ohanamana Cup”
Sole, mare, competizione e tanto sport: al via la tre giorni con la “Ohanamana Cup” e il canottaggio internazionale. Attesi grandi campioni e serata finale con danze e musiche direttamente da Tahiti
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L’ha detto Yuri Marcialis incontrando i giornalisti stamane nella sede dell’assessorato comunale alla Pubblica istruzione, Sport e Politiche giovanili di viale San Vincenzo. Con lui gli organizzatori della gara, Luca Calandrino, presidente in Sardegna della FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak), e Guido Calì, presidente della ASD Kauna Team: “la gara si terrà nel Golfo degli Angeli in uno dei giorni tra il 14 e il 16 settembre in funzione delle migliori condizioni meteo”, hanno spiegato. Infatti la disciplina dell’oceanracing si pratica al meglio in presenza di vento e onde. Pertanto “la partenza e l’arrivo saranno quindi Marina Piccola e Geremeas (circa 21 chilometri); a seconda che soffi Maestrale o Libeccio, le località saranno invertite”.
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Cagliari, via Chiabrera: edifici fatiscenti e canoni in aumento, la protesta dei residenti

Ad Area, l’ente gestore, i condomini di via Chiabrera a Cagliari rispondono con un secco: «No, non possiamo farci carico di un aumento dei costi». «L’edificio versa da decenni in uno stato di abbandono», spiegano i residenti, «con problemi strutturali e di manutenzione mai affrontati in modo significativo dall’ente».
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Ad Area, l’ente gestore, i condomini di via Chiabrera a Cagliari rispondono con un secco: «No, non possiamo farci carico di un aumento dei costi». «L’edificio versa da decenni in uno stato di abbandono», spiegano i residenti, «con problemi strutturali e di manutenzione mai affrontati in modo significativo dall’ente».
Tra gli inquilini, per lo più pensionati, «l’assenza di riscaldamento e le condizioni fatiscenti dell’immobile rendono il disagio abitativo ancora più grave». A questo si aggiunge «la mancanza di trasparenza nel calcolo del canone concordato», giudicato «poco chiaro e non proporzionato alle reali condizioni dell’immobile».
I condomini denunciano anche «l’impossibilità di contattare Area in modo efficace, sia via email sia al telefono», tanto che «parlare con qualcuno tramite il centralino è diventata una vera e propria missione impossibile». A confermare la situazione è Stefania Masala, figlia di un residente, che racconta: «Ho inviato numerose mail rimaste senza risposta».
«Non ci sottraiamo al pagamento», sottolineano i condomini, «ma vogliamo farlo in modo equo, proporzionato alle reali condizioni dell’immobile e secondo criteri chiari e trasparenti».
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