Catania. Con l’auto travolge i vicini seduti davanti a casa. I carabinieri: “Gesto volontario”
I vicini, una trentina, erano soliti sedersi fuori casa la sera per prendere il fresco e chiacchierare.
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Una vittima e sette feriti. Questo è il bilancio del gesto insensato di un uomo di 52 anni che in provincia di Catania, Palagonia, ha volontariamente investito con un’auto i vicini di casa, una trentina di persone, seduti davanti a casa intorno a dei tavoli. La strada dove è avvenuto il fatto è una strada chiusa e le vittime erano solite sedersi fuori casa per trascorrere qualche ora insieme a chiacchierare e prendere il fresco.
Una anziana di 87 anni è deceduta e altre sette persone sono rimaste ferite e sono ricoverate nei vari ospedali della zona. Tra i ricoverati a scopo precauzionale, anche un bambino di 9 mesi rimasto illeso e che al momento dell’impatto si trovava su un girello ma poco prima era su un passeggino ora distrutto. Come riporta il Corriere della sera, l’uomo, un 52enne con precedenti, qualche ricovero psichico alle spalle e diversi contrasti con i vicini di casa, sarebbe salito sull’auto dirigendosi contro il gruppo di persone, travolgendoli più volte, anche facendo retromarcia. Il 52enne è poi scappato abbandonando l’auto nelle campagna. Ora è caccia all’uomo che rischia una accusa per tentata strage.
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Oristano apre la Sartiglia 2026 con il rito della Candelora

La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
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Oristano ha dato il via ufficiale alla Sartiglia 2026 con il tradizionale rito della Candelora, che ha segnato l’inizio del percorso di Graziano Pala e Daniele Mattu, i componidoris della prossima edizione della storica giostra equestre.
I presidenti dei gremi di San Giovanni e San Giuseppe, Salvatore Carta e Carlo Pisanu, hanno consegnato ai cavalieri i ceri benedetti, simbolo dell’investitura. L’appuntamento clou sarà il 15 e 17 febbraio, quando Pala e Mattu percorreranno la via Duomo con maschera e abito del capocorsa.
La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
Anche i più giovani hanno partecipato con la Sartigliedda: Su Componidoreddu Gabriele Piras ha ricevuto il cero dalla presidente Ilaria Canu, insieme ai compagni di pariglia Francesco Tumbarello e Matteo Carta.
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