(VIDEO) Porto Torres, bimbo chiede a un migrante: “Perché voi neri siete qui?”, e lui: “Siamo uguali”
Ecco il racconto dell'accaduto da parte di Peter con un messaggio a tutto il popolo sardo e italiano.
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Sta facendo il giro del web il video messaggio di Peter Alex, migrante residente a Porto Torres che racconta il suo incontro con un bambino del posto. Stando a quanto racconta il giovane migrante il bimbo gli avrebbe detto «Perché voi neri siete qui? Salvini dice che voi non dovreste essere qua».
Peter racconta poi di aver parlato con il bambino e con altri bambini che gli si erano avvicinati che poi sarebbero “scappati” dai genitori. Raggiunti i genitori dei bambini Peter si è messo a parlare con loro per spiegargli un semplice messaggio: «Guardate che non sono un mostro, siamo uguali è solo il nostro colore della pelle ad essere diverso». Per fortuna il problema è stato poi risolto con i genitori dei bambini che si sono dimostrati gentili e comprensivi.
Poi il messaggio a tutti i sardi: «Non siamo vostri nemici e non siamo noi il vostro problema. Sono deluso, spento, triste».
Vi prego porto torres
Posted by Peter Alex on Sunday, 1 July 2018
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Sospetto carico d’armi nel porto di Cagliari: scatta l’ispezione sulla MSC Vega

Il sindaco Zedda mobilita le autorità: «Cagliari città di pace, verifichiamo il rispetto della legge 185». Accertamenti in corso sui container diretti verso il conflitto in Medio Oriente.
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Riflettori accesi sul porto canale di Cagliari, dove la presenza della porta-container MSC Vega ha innescato un rapido intervento delle autorità. Il sospetto, sollevato da numerose segnalazioni della cittadinanza e di diverse associazioni, è che il cargo possa trasportare materiale bellico destinato a Israele e alla Striscia di Gaza, in potenziale violazione della legge 185 del 1990, che disciplina e limita l’esportazione di armamenti verso Paesi in conflitto.
L’allerta è scattata nella serata di ieri, non appena la nave ha attraccato in banchina. Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, è intervenuto con decisione contattando immediatamente i vertici istituzionali per fare chiarezza sulla natura del carico.
«I rappresentanti istituzionali erano già a conoscenza dell’arrivo della nave e avevano già predisposto i controlli», ha dichiarato il primo cittadino. «Dalla mattinata odierna sono in corso le procedure di ispezione del carico e di verifica minuziosa dei container, seguendo lo stesso protocollo già attuato precedentemente nel porto di Gioia Tauro».
L’operazione non è solo una questione di burocrazia doganale, ma assume un forte valore politico e sociale. Il sindaco ha voluto sottolineare come l’azione sia stata una risposta diretta alle preoccupazioni dei residenti. Il Comune si pone come garante della legalità internazionale. «Cagliari è città di pace», ha ribadito Zedda, «ed è nostro preciso compito vigilare e richiedere l’intervento delle autorità competenti».
Mentre le operazioni di verifica proseguono a bordo della MSC Vega, la città resta in attesa di conferme sull’esito dei controlli, che stabiliranno se la nave potrà riprendere la rotta o se il carico dovrà essere bloccato.
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