Roberto Mancini soccorre un’anziana in strada. “Fortuna che l’Italia non partecipa ai mondiali”
Roberto Mancini ha soccorso una donna in strada a Senigallia che era stata investita da un'auto. Dopo qualche ora sono arrivati i ringraziamenti ironici del figlio della donna.
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Un’anziana di 94 anni è stata investita da un’automobile mentre attraversava la strada in bicicletta a Senigallia in provincia di Ancona. La donna è stata subito soccorsa dal ct della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini, che passava di lì con alcuni amici. Mancini ha aiutato la donna e chiamato il 118.
Qualche ora dopo il figlio dell’anziana ha ringraziato sui social il ct Mancini e i suoi amici, commentando ironicamente: «Fortuna – ha scritto – che l’Italia non partecipa ai Mondiali altrimenti non sarebbe stato lì. Quindi un ringraziamento anche a chi si è fermato per dare aiuto».
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Unipol Domus in estasi: il Cagliari cala il poker e vede il traguardo salvezza

Prodezze balistiche e gioco corale: gli uomini di Pisacane annientano il Verona e volano a +11 sulla zona calda.
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La Sardegna Arena si trasforma in un teatro di pura festa per un Cagliari che non conosce più ostacoli. Sotto la pioggia di un sabato sera che profuma di impresa, i rossoblù travolgono l’Hellas Verona con un 4-0 senza appello, centrando la terza vittoria consecutiva e ipotecando, di fatto, la permanenza nel massimo campionato. Una prestazione totale, dove la solidità tattica di Pisacane si è fusa con momenti di rara bellezza tecnica, mandando in visibilio i tifosi sardi.
Il match si sblocca al 36’ grazie a una manovra da manuale: Palestra, ormai uomo ovunque di questa squadra, semina il panico sulla fascia e innesca un’azione rifinita dal tacco illuminante di Obert per il sinistro chirurgico di Mazzitelli. Il centrocampista, sempre più leader dopo la partenza di Prati, firma l’1-0 facendo esplodere lo stadio. Ma il capolavoro arriva allo scadere del primo tempo: Kılıçsoy si inventa una sforbiciata volante su cross di Esposito che si insacca sotto l’incrocio. Inizialmente annullato per offside, il gol viene convalidato dal VAR, regalando ai sardi il raddoppio e una prodezza che resterà negli annali della stagione.
Nella ripresa, la strada per i padroni di casa si fa in discesa quando il Verona resta in dieci uomini per l’espulsione di Sarr. Con la superiorità numerica, il Cagliari gestisce il ritmo e dilaga nel finale con i volti nuovi e i rientri eccellenti. All’84’ è Sulemana a ribadire in rete dopo un miracolo di Perilli su Adopo, festeggiando nel migliore dei modi il suo ritorno davanti al pubblico amico. Il sigillo definitivo arriva in pieno recupero con il colpo di testa di Idrissi, bravo a sfruttare un cross del neo-entrato Zappa per il definitivo 4-0.
Con questo successo, il Cagliari sale a una distanza rassicurante dalla zona retrocessione, dimostrando una maturità e una qualità di gioco che poche squadre della parte destra della classifica possono vantare in questo momento. Per Pisacane è la conferma che il gruppo segue una visione precisa: un calcio coraggioso, tecnico e, soprattutto, vincente.
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