Oristano, bimba contesa da padre laziale e madre sarda: i giudici danno ultimatum e denuciano i servizi sociali

Bimba contesa, paese dell'oristanese in rivolta - Foto Mauro Pili (1)
Bimba contesa, paese dell’oristanese in rivolta – Foto Mauro Pili

«Non può fare la madre perché vive in Sardegna, perché è laureata e può tranquillamente trovare lavoro, le portano via la bambina perché non vuole vivere a Viterbo». Così scrive senza mezzi termini il giudice laziale che ha reso noto poche ore fa l’ennesimo ultimatum alla mamma della provincia di Oristano.

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“Non possiamo accettare che la Sardegna venga trasformata in un’isola carcere. Facciamo sentire la nostra voce, per dire con forza che la Sardegna non ci sta”.

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