45mila tonnellate di rifiuti tossici interrati: la Procura sequestra i terreni della centrale Enel a Portoscuso
Olii sintetici, miscele bituminose contenenti catrame, scorie di cemento, fusti corrosi e lana di roccia/vetro, per un totale di oltre 45mila tonnellate di materiale da destinare alla successiva bonifica.
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Il reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Cagliari, su mandato della Procura – ha sequestrato oggi 23mila metri quadrati di terreni della centrale Enel di Portoscuso dovo aver trovato tonnellate di rifiuti tossici interrati sotto il suolo.
A dare la notizia è l’ex deputato di Unidos Mauro Pili: «Ecco cosa nascondevano i terreni della centrale Enel di Portoscuso – 23mila metri quadrati all’interno della quale sono stati rinvenuti interrati (ad una profondità di circa 3 metri) agenti inquinanti catalogati come rifiuti pericolosi industriali di varia natura (olii sintetici, miscele bituminose contenenti catrame, scorie di cemento, fusti corrosi e lana di roccia/vetro) per un totale di oltre 45mila tonnellate di materiale da destinare alla successiva bonifica».
Fuga in Sardegna per Cristina Parodi e Giorgio Gori: il fascino dell’Isola d’inverno

La coppia, legata al Sud Sardegna anche per la presenza della figlia Benedetta a Cagliari, ha condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno sull'Isola. “La Sardegna fuori stagione è bellissima”, ha scritto la giornalista sui suoi profili social.
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Per Cristina Parodi la Sardegna resta una meta del cuore in ogni periodo dell’anno. La giornalista ha scelto ancora una volta l’Isola per una pausa di relax insieme al marito Giorgio Gori, con cui ha recentemente celebrato trent’anni di matrimonio.
La coppia, legata al Sud Sardegna anche per la presenza della figlia Benedetta a Cagliari, ha condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno sull’Isola. “La Sardegna fuori stagione è bellissima”, ha scritto la giornalista sui suoi profili social.
Il soggiorno si è svolto a Muravera, nella zona di Cala Sa Figu, tra passeggiate sul mare, cucina locale e ritmi lenti. Un’esperienza che racconta il desiderio, sempre più diffuso, di una vita più autentica e a contatto con la natura.
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