Il Cagliari tra le eccellenze europee all’eClub World Cup, il torneo internazionali di FIFA 18
Il Cagliari tra le eccellenze europee all’eClub World Cup, il torneo internazionali di FIFA 18
Il Cagliari tra le eccellenze europee all’eClub World Cup, il torneo internazionali di FIFA 18
La squadra rossoblu sarà rappresentata da Golden Boy e da Francesco “Ciisko” Fazi nel torneo dedicato al videogioco FIFA 18. La coppia vincitrice riceverà un invito per la prossima eWorld Cup, in pratica il Mondiale del famoso videogioco legato al calcio
Il Cagliari sta attraversando un momento delicato, con la sfida di domenica contro il Bologna che può essere fondamentale in chiave salvezza. Momento più felice invece per la società rossoblu nel campo degli eSports, ovvero degli sport elettronici. Di recente la squadra sarda ha investito sul famoso videogame di calcio FIFA e ha messo sotto contratto Girolamo Giordano, “Golden Boy“, per giocare con la maglia rossoblu nei tornei internazionali del videogioco.
E i primi risultati stanno iniziando ad arrivare. Golden Boy, infatti, rappresenterà il Cagliari al FIFA eClub World Cup. Si tratta di un torneo internazionale tra diversi club che si terrà tra il 19 e il 20 maggio. In totale sono 16 le squadre qualificate per l’evento. Tra queste c’è anche l’IF Brøndby, il club danese è il campione in carica del torneo per club di FIFA. Il Cagliari dunque ha la possibilità di mettersi in mostra tra le eccellenze europee nel mondo degli sport elettronici.
Ogni squadra parteciperà con due gamer, e infatti il Cagliari si presenterà all’evento oltre che con Golden Boy anche con Francesco “Ciisko” Fazi. Un altro videogiocatore professionista di FIFA 18. Nel prossimo futuro la squadra sarda creerà degli eventi e delle sfide alla Sardegna Arena e in tutta la regione per trovare un gamer sardo da portare nei vari eventi internazionali di FIFA. Nel girone di qualificazione del Cagliari alla eClub World Cup ci saranno diverse squadre di blasone, come il Bayer Leverkusen e anche il Genoa. Tra le altre italiane iscritte alla competizione c’è anche la Sampdoria. Chi vince il torneo oltre a un premio in denaro riceverà un biglietto per le fasi di qualificazione alla prossima eWorld Cup, in pratica il Mondiale del videogame FIFA.
Il mondo della comunicazione italiana parla sardo. Alla trentesima edizione dei Mediastars, uno dei riconoscimenti più autorevoli e storici del panorama pubblicitario nazionale, Vistanet Marketing ha segnato un debutto da protagonista, riuscendo a distinguersi in un contesto altamente competitivo che ha visto oltre 500 progetti in gara da tutta Italia, tra cui tante campagne firmate per brand internazionali come TheFork, Porsche, Unieuro, Conad, Amaro Montenegro, Dolce & Gabbana e tanti altri.
L’agenzia non si è limitata a partecipare, ma ha portato sul palcoscenico nazionale una visione del marketing costruita su strategia e creatività pura, ottenendo un risultato straordinario: un 1° posto nella sezione Quotidiani, una nomination in Short List– selezionata tra i migliori progetti in gara a livello nazionale – e ben 5 Special Star assegnate per l’eccellenza in aree tecniche come la Copy Strategy, il Graphic e lo Structural Design.
Il progetto che ha sbaragliato la concorrenza nella categoria Quotidiani è “Invasione dei Topolini”, realizzato per Fiat Topolino su commissione del concessionario Acentro. Una campagna che ha rotto gli schemi del settore automotive, costruita dal team Vistanet con la direzione creativa del pubblicitario e imprenditore francese Jean-Paul Tréguer.
“Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella ‘invasione’. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità”. Solo in un secondo momento è arrivato il reveal della nuova Fiat Topolino, trasformando la pubblicità in un racconto condiviso che ha meritato premi specifici anche per il copy e il design grafico.
La campagna ha avuto un impatto tale da uscire dagli spazi pubblicitari: bambini incuriositi dai cartelloni hanno iniziato a disegnare i “topolini”, mentre in molti si interrogavano se davvero Cagliari fosse stata invasa.
Il successo di Vistanet Marketing ha toccato anche il mondo del web e dei social. Una delle Special Star è andata al design del nostro nuovo sito web, nato da una riflessione profonda sulle abitudini degli utenti: “La domanda non era ‘come deve essere fatto un sito’, ma ‘come viene usato oggi’. La risposta è semplice: si scorre. Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed. Un sito che non chiede attenzione, ma la cattura”.
Sul fronte social, i riflettori si sono accesi su due progetti distinti: “A Regola d’Artem”, dove il nome dell’azienda si è trasformato in un claim identitario.
E “Silent Night” (sempre per Acentro), uno short movie sulla mobilità elettrica giocato sui contrasti percettivi: “La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa. È in questo contrasto che prende forma il racconto”.
Questo exploit nazionale non è casuale, ma figlio di una struttura che conta oggi oltre 30 professionisti. Il punto di forza risiede in un modello che unisce l’agenzia di marketing, lo sviluppo software a suo supporto, la comunicazione e il giornalismo; elementi distintivi di Vistanet Group.
Come racconta il Founder Paolo Pigliacampo:
“Questo risultato per noi non è un punto di arrivo. È una conferma. Vistanet nasce come progetto editoriale. Per anni abbiamo osservato il mercato da vicino, capendo come cambia l’attenzione delle persone. A un certo punto ci siamo fatti una domanda: questa conoscenza può aiutare concretamente le aziende a crescere?
Da lì nasce Vistanet Marketing. Supportiamo le imprese partendo dalla costruzione della strategia di comunicazione, e solo dopo attiviamo strumenti, canali e creatività.
Nel caso di Acentro la richiesta era chiara: parlare a un pubblico più giovane. E la strategia è partita proprio da lì. La campagna sulla Fiat Topolino nasce così: non da come promuovere un’auto, ma da come generare una conversazione reale tra le persone. Se una campagna entra nella vita delle persone, funziona.
Essere premiati accanto a realtà come Ogilvy, Saatchi & Saatchi e Armando Testa dimostra una cosa semplice: anche dalla Sardegna può nascere una comunicazione capace di competere a livello nazionale. Per noi questo premio è una responsabilità. Perché quello che stiamo costruendo funziona. E ora va portato ancora più lontano.”
La partecipazione ai Mediastars rappresenta la conferma di un percorso di crescita che non intende fermarsi qui. Come sottolineato dal team al termine delle premiazioni: “Questo è solo l’inizio. Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione”.
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