Roberto Zanda: “Non sono preoccupato. Continuerò anche con delle protesi”

Roberto Zanda nell'ospedale dello Yukon
Roberto Zanda nell’ospedale dello Yukon

«Devo dire che non sono preoccupato, ho tanta roba da fare e non sono uno che aspetta di solito. Se devono amputare che si faccia, non saranno quattro protesi il problema, ma chi se ne frega». Con queste parole, degne

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Una scoperta che restituisce memoria al territorio e conferma quanto il passato sia ancora lì, nascosto ma vivo.

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