“Non votiamo se non arrivano i soldi che ci spettano”: i pastori di Ollolai restituiscono le schede elettorali
Singolare protesta da parte dei pastori di Ollollai che due giorni fa hanno restituito al sindaco del paese barbaricino Efisio Arbau le proprie schede elettorali. A dare la notizia era stato proprio Arbau: «I pastori di Ollolai hanno restituito le schede
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Singolare protesta da parte dei pastori di Ollollai che due giorni fa hanno restituito al sindaco del paese barbaricino Efisio Arbau le proprie schede elettorali. A dare la notizia era stato proprio Arbau: «I pastori di Ollolai hanno restituito le schede elettorali. Protesta per i ritardi ed i mancati pagamenti. Ho informato il prefetto».
Il motivo della protesta è il mancato pagamento dei premi comunitari da parte di Argea, ormai in ritardo da due anni. «Non voteremo alle elezioni politiche se non arriveranno i premi che aspettiamo almeno da due anni – ha detto il leader del gruppo Priamo Cottu all’Ansa -. Per questo mercoledì con i nostri familiari siamo andati in Comune a Ollolai e abbiamo restituito le schede nelle mani del sindaco. Stamattina la nostra protesta si è spostata in Prefettura dove siamo stati ricevuti dalla prefetta Carolina Bellantoni. Siamo in ginocchio con la siccità e con la vendita del prodotto che non copre neanche la metà dei costi di produzione, abbiamo bisogno di aiuto ma i premi continuano a tenerseli per cavilli burocratici. Una situazione che ci sta portando all’esasperazione».
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Oristano apre la Sartiglia 2026 con il rito della Candelora

La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
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Oristano ha dato il via ufficiale alla Sartiglia 2026 con il tradizionale rito della Candelora, che ha segnato l’inizio del percorso di Graziano Pala e Daniele Mattu, i componidoris della prossima edizione della storica giostra equestre.
I presidenti dei gremi di San Giovanni e San Giuseppe, Salvatore Carta e Carlo Pisanu, hanno consegnato ai cavalieri i ceri benedetti, simbolo dell’investitura. L’appuntamento clou sarà il 15 e 17 febbraio, quando Pala e Mattu percorreranno la via Duomo con maschera e abito del capocorsa.
La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
Anche i più giovani hanno partecipato con la Sartigliedda: Su Componidoreddu Gabriele Piras ha ricevuto il cero dalla presidente Ilaria Canu, insieme ai compagni di pariglia Francesco Tumbarello e Matteo Carta.
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