Conti correnti, polizze, auto e immobili sequestrati: nei guai i titolari del Bingo Palace
Conti correnti, polizze, auto e immobili sequestrati: nei guai i titolari del Bingo Palace
Conti correnti, polizze, auto e immobili sequestrati: nei guai i titolari del Bingo Palace
Bingo Palace
Gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Cagliari, coadiuvati dalla Squadra Amministrativa della locale Divisione Polizia Amministrativa e da personale della Squadra Mobile, dopo una complessa attività di indagine hanno dato esecuzione ad un
Gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Cagliari, coadiuvati dalla Squadra Amministrativa della locale Divisione Polizia Amministrativa e da personale della Squadra Mobile, dopo una complessa attività di indagine hanno dato esecuzione ad un importante provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca di beni a carico dei titolari del Bingo Palace, Fabio Serri e Roberta Lecca. Il provvedimento è stato emessoemesso dalla II Sezione del Tribunale di Cagliari su proposta del Questore.
Nove srl e una società per azioni, il saldo di 25 conti correnti a loro intestati, una sala Bingo, due sale Video Lottery, due bar tabacchi con all’interno agenzia scommesse, diverse auto e immobili, due depositi di titoli, due polizze assicurative e una cassetta di sicurezza, questi i sequestri ai danni dei due titolari del Bingo Palace.
Serri e Lecca, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbero accumulato una quantità considerevole di profitti considerati illeciti per poi investirli in attività lecite, tra cui l’apertura di un sala bingo che era stata intestata a un prestanome. Auto riciclaggio, fittizie intestazioni di beni e trasferimenti fraudolenti alcuni dei reati contestati.
Mediastars 2026: i progetti pubblicitari di Vistanet Marketing premiati tra i migliori in Italia
Un 1° posto, 5 Special Star e una nomination in Short List: il nostro debutto da protagonisti alla XXX edizione dei Mediastars, tra i premi più importanti della pubblicità italiana.
Alla XXX edizione dei Mediastars, tra i riconoscimenti più autorevoli nel panorama della comunicazione italiana, sono stati oltre 500 i progetti in concorso, provenienti da agenzie e realtà creative di tutta Italia. Un contesto altamente competitivo, che ogni anno mette a confronto strategie, linguaggi e visioni tra le migliori espressioni del settore.
È proprio all’interno di questo scenario che noi di Vistanet Marketing abbiamo scelto di metterci in gioco, portando in concorso alcuni dei nostri progetti più rappresentativi, nati negli ultimi anni al fianco delle aziende con cui lavoriamo ogni giorno.
Non una semplice partecipazione, ma un confronto diretto con alcune delle realtà più strutturate e riconosciute del panorama nazionale. Un passaggio importante, che ci ha permesso di portare il nostro modo di fare marketing, costruito su strategia, creatività e visione, su uno dei palcoscenici più rilevanti del settore.
Il riscontro è arrivato in modo chiaro.
Tra i progetti presentati abbiamo ottenuto il 1° posto nella sezione Quotidiani e una nomination in Short List, a cui si sono aggiunte 5 Special Star assegnate in diverse aree della comunicazione, dalla Copy Strategy al Graphic e Structural Design.
Un risultato distribuito su più categorie, che segna la presenza dei nostri progetti tra quelli premiati all’interno di uno dei contesti più competitivi del panorama nazionale.
Il progetto che ha ottenuto il 1° posto nella sezione Quotidiani e una Nomination in Short List è “Invasione dei Topolini”, realizzato per la concessionaria Acentro, un lavoro che probabilmente molti ricordano.
Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella “invasione”. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità.
Poi il reveal: la nuova Fiat Topolino.
Un racconto che si è costruito nel tempo, trasformando una campagna in qualcosa di condiviso e riconoscibile. Oltre al primo posto, il progetto ha ottenuto anche riconoscimenti per copy strategy e graphic design.
Quando lo abbiamo progettato, la domanda non era “come deve essere fatto un sito”, ma “come viene usato oggi”.
La risposta è semplice: si scorre.
Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed, con contenuti organizzati in blocchi e sequenze che si leggono in modo immediato.
Un sito che non chiede attenzione, ma la segue.
Tra i riconoscimenti ottenuti, altre 2Special Star premiano i nostri progetti social media.
Il primo è “A Regola d’Artem”, un format che nasce trasformando il nome dell’azienda in un vero e proprio claim. “Artem” diventa una regola, un modo di fare, un criterio con cui leggere ogni intervento. Da qui prende forma una narrazione costruita su progetti reali, in cui superfici, materiali e contesti diventano parte di un racconto coerente e riconoscibile nel tempo.
Il secondo è “Silent Night”, realizzato per Acentro, uno short movie che affronta il tema della mobilità elettrica attraverso una chiave percettiva. La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa. È in questo contrasto che prende forma il racconto.
La nostra partecipazione ai Mediastars rappresenta non solo un riconoscimento dei singoli progetti, ma la conferma di un percorso che negli anni ha portato Vistanet Marketing a sviluppare comunicazione capace di competere e distinguersi anche a livello nazionale.
Un risultato che nasce da una struttura solida, composta da oltre 30 professionisti, e da un modello che unisce strategia, creatività e visione, integrando l’esperienza della nostra agenzia di marketing con quella della testata giornalistica Vistanet.it, attiva ogni giorno sul territorio. Uno sguardo diretto sul mercato e sulle persone, che guida il nostro modo di lavorare.
Un percorso che continua, progetto dopo progetto.
Ma questo è solo l’inizio.
Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione.
Come si dice grano in sardo campidanese? Sardegna regione agropastorale, il grano rappresentava e ancora rappresenta tanto in molte zone della Sardegna: ma come si chiama in questa variante linguistica…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…
Come si dice grano in sardo campidanese? Sardegna regione agropastorale, il grano rappresentava e ancora rappresenta tanto in molte zone della Sardegna: ma come si chiama in questa variante linguistica…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…