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Il Cagliari fallisce nella corsa salvezza e cade 2-0 contro l’US Lecce all’Unipol Domus. A decidere la sfida le reti di Gandelman e Ramadani nella ripresa, entrambe favorite da incertezze di Caprile.
L’approccio dei rossoblù è positivo ma poco concreto. La gara vive di fiammate: al 27’ è il Lecce a sfiorare il vantaggio con Sottil, che calcia alto dopo un errore in uscita di Esposito.
Il Cagliari reagisce costruendo una serie di occasioni: Zappa va vicino al gol in due circostanze, mentre Sulemana, ben inserito, non inquadra la porta di testa. I rossoblù producono ma non concretizzano.
Nella ripresa il tecnico cambia volto alla squadra: dentro Kilicsoy, non al meglio, e Mazzitelli per aumentare qualità e ritmo. Dopo un tentativo di Cheddira neutralizzato da Caprile, al 64’ arriva l’episodio che rompe l’equilibrio: punizione laterale di Sottil, cross in area, Caprile non esce e Gandelman insacca di testa.
Il Cagliari accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Al 76’ il Lecce chiude i conti: Ramadani riceve al limite e sorprende Caprile sul primo palo con una conclusione potente.
Nel finale i rossoblù tentano un assalto confuso: poco per riaprire la partita. Una sconfitta pesante, per la classifica e per il morale di squadra e tifosi.