Trasferta calda per una Dinamo motivata e al completo, in campo contro la Germani basket Brescia
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Una scelta netta per evitare lo stallo e, soprattutto, per non restare “ostaggio” di dinamiche politiche che non riconosce più come proprie. Nella seduta del Consiglio comunale di ieri, martedì 10 febbraio 2026, la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni, annunciando la fine anticipata della consiliatura.
Nonostante una maggioranza tecnica ancora esistente, come confermato dal voto in aula lo scorso 30 gennaio, la sindaca ha preferito interrompere il mandato piuttosto che proseguire con una squadra non più in linea con il mandato elettorale originario.
“Ho deciso di non piegarmi alle logiche della vecchia politica”, ha dichiarato con fermezza Maria Laura Orrù durante la comunicazione in aula. “Credo che la nostra città meriti un governo trasparente, responsabile e davvero coeso. I numeri per proseguire c’erano, ma non sarebbe stata la squadra che i cittadini hanno scelto”.
La scelta del tempismo non è casuale. Dimettendosi ora, la sindaca garantisce a Elmas la possibilità di tornare alle urne già nella tornata elettorale della primavera 2026, riducendo al minimo i tempi della gestione commissariale che si limiterà alla sola ordinaria amministrazione.
“Ho lavorato per garantire una transizione ordinata”, ha spiegato la sindaca dimissionaria. “Ho deciso di farlo ora per consentire di andare al voto subito, evitando alla città un lungo periodo di commissariamento che ne avrebbe frenato lo sviluppo”. Quello della Orrù non è però un addio alla politica cittadina, bensì un “rilancio” in piena regola. Contestualmente alle dimissioni, ha infatti annunciato l’intenzione di guidare un nuovo progetto amministrativo.
“Le mie dimissioni non segnano una fine, ma l’occasione per rilanciare con più forza. Mi ricandiderò alle prossime elezioni con una lista rinnovata, frutto di un grande percorso di partecipazione, ascolto e confronto con tutta la cittadinanza. Restituisco la parola agli elettori affinché scelgano liberamente il miglior progetto per il futuro di Elmas”. Con questa mossa, la palla passa ora ufficialmente ai cittadini, mentre si attende la nomina del commissario prefettizio che traghetterà il Comune fino alle elezioni di maggio.