Gaetano Mura a un passo dalle Colonne d’Ercole: la vera Solo Round comincia ora. Cagliari è sempre più lontana, a bordo di Italia Gaetano Mura immagina già l’Atlantico, sempre più vicino. Desiderio di Oceano: <<Albeggia, sorseggio il mio Mate quotidiano, abbiamo camminato bene tutta la notte>>, scrive. Cinque giorni di navigazione, cinque giorni in mezzo al Mediterraneo per entrare in sintonia con la barca e adesso si cammina in vista dello Stretto di Gibilterra e dell’Atlantico. Prima, però, Gaetano Mura e Italia si sono fermati a Puerto Banus, vicino a Marbella (Spagna). Uno stop necessario per la certificazione del tentativo di record sul giro del mondo in solitario. In Spagna sta arrivando un commissario del World Sailing Speed Record Council: il regolamento prevede l’omologazione del percorso, il controllo della barca e dell’equipaggiamento.
L’enigma di Scoglio Mangiabarche: tra cronaca navale e l’oscuro fascino di un nome che inganna. Sorge come una sentinella solitaria sulla splendida costa sudoccidentale della Sardegna, stagliandosi contro l'orizzonte dove…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…
L’enigma di Scoglio Mangiabarche: tra cronaca navale e l’oscuro fascino di un nome che inganna. Sorge come una sentinella solitaria sulla splendida costa sudoccidentale della Sardegna, stagliandosi contro l'orizzonte dove…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…