E’ morto ieri in provincia di Firenze, dopo una lunga malattia, Giacomo Tachis, il re degli enologi. Piemontese d’origine, dopo gli studi alla Scuola di enologia di Alba, ha lavorato per lunghi anni in Toscana e in Sardegna, dove per gli Argiolas aveva creato il Turriga e per la Cantina Santadi il Terre Brune. Era l’enologo per eccellenza, attaccatissimo alla scienza e alla cultura in generale. Verrà sempre ricordato come il padre dei vini che hanno fatto la storia del nostro Paese, ambasciatori nel mondo di un settore che lui ha contribuito a portare all’eccellenza.
L’enigma di Scoglio Mangiabarche: tra cronaca navale e l’oscuro fascino di un nome che inganna. Sorge come una sentinella solitaria sulla splendida costa sudoccidentale della Sardegna, stagliandosi contro l'orizzonte dove…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…
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