Regolamento di conti tra connazionali. In manette tre giovani del Bangladesh
canale WhatsApp

Una notte di ricerche e speranze si è conclusa nel peggiore dei modi ai piedi delle imponenti falesie di Capo Caccia. Nella tarda serata di ieri, l’allarme per una donna precipitata nel vuoto ha mobilitato i soccorsi in uno dei punti più impervi del litorale algherese, nei pressi della Grotta Verde. La notizia è stata riportata da L’Unione Sarda.
Le ricerche, scattate immediatamente dopo la segnalazione, hanno visto impegnate diverse squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno operato in condizioni di estrema difficoltà a causa dell’oscurità e della morfologia del terreno. Le operazioni sono proseguite senza sosta per tutta la notte fino alle prime luci dell’alba di oggi quando, purtroppo, è avvenuta la tragica scoperta.
Il nucleo sommozzatori ha individuato il corpo in mare e ha proceduto al recupero. La salma è stata successivamente riportata a terra e trasferita a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha già disposto gli accertamenti necessari per far luce sul decesso. Al momento, l’identità della vittima non è stata ancora resa nota ufficialmente, sebbene le prime informazioni parlino di una donna di circa sessant’anni.
Sulle circostanze della caduta vige il massimo riserbo. Gli inquirenti stanno effettuando verifiche approfondite per ricostruire gli ultimi istanti di vita della donna e determinare se si sia trattato di una fatale distrazione, di un incidente durante un’escursione o di un gesto volontario. Ogni ipotesi resta al vaglio delle autorità, che nelle prossime ore potrebbero ascoltare eventuali testimoni per fornire risposte a una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.