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Ieri e oggi la spiaggia del Poetto è stata teatro di un’importante azione di volontariato: l’associazione Oikos di Quartu e molti volontari si sono messi insieme per ripulire la costa devastata dal maltempo, rispondendo a un’emergenza ambientale che ha lasciato dietro di sé rifiuti, distruzione e animali morti.
In un post sui social, i volontari hanno raccontato la duplice emozione provata in questi due giorni: “Da un lato il cuore è pesante, dall’altro profondamente riconoscente. Le pulizie ambientali svolte stamattina e nel pomeriggio di ieri al Poetto di Quartu ci hanno messo davanti a una realtà dolorosa: l’inquinamento causato dall’essere umano è un problema enorme, che non possiamo più ignorare.”
Tra i rifiuti raccolti, bottiglie di plastica, pannolini, lattine spezzate, frammenti di ogni tipo e microplastiche, oltre a numerose nasse da pesca, testimoniando quanto il mare e la costa siano vulnerabili e quanto il contributo umano possa avere effetti devastanti. L’uragano “Harry” non ha risparmiato nulla: stabilimenti balneari danneggiati, silenzio e desolazione, e purtroppo molti animali morti lungo la costa.
Eppure, tra tutta la devastazione, Oikos ha voluto sottolineare un messaggio di speranza: la partecipazione attiva dei cittadini. “Abbiamo visto quante persone sono pronte a rimboccarsi le maniche per difendere l’ambiente. Tantissimi volontari, arrivati da diversi comuni, hanno risposto all’invito al clean-up di emergenza. A ognuno di voi va il nostro grazie più sincero, per averci aiutato a ripulire ciò che ‘Harry’ ha trascinato con sé.”
Il lavoro dei volontari non è passato inosservato: sul posto si sono recati anche figure istituzionali, tra cui la Presidente della Regione Alessandra Todde e i sindaci di Quartu e Cagliari, Graziano Milia e Massimo Zedda, per testimoniare la gratitudine verso chi ogni giorno dedica tempo e impegno al volontariato.
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