Cagliari. I luoghi delle postazioni Autovelox nel mese di luglio
Il Corpo Polizia Municipale di Cagliari nell’intento di invitare gli automobilisti a moderare la velocità dei veicoli condotti e prevenire gli incidenti, rende noto il calendario con i giorni e i luoghi in cui saranno posizionati gli autovelox durante il
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Il Corpo Polizia Municipale di Cagliari nell’intento di invitare gli automobilisti a moderare la velocità dei veicoli condotti e prevenire gli incidenti, rende noto il calendario con i giorni e i luoghi in cui saranno posizionati gli autovelox durante il MESE DI LUGLIO 2015.
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Giorno |
Strada |
Fascia Oraria |
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7 |
Martedì |
viale Elmas |
08,00-13,00 |
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9 |
Giovedì |
viale Poetto |
14,30-20,00 |
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14 |
Martedì |
via Lungo Saline |
08,00-13,00 |
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15 |
Mercoledì |
Asse Mediano di Scorrimento |
14,30-20,00 |
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16 |
Giovedì |
viale Poetto |
08,00-13,00 |
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21 |
Martedì |
viale Monastir |
14,30-20,00 |
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23 |
Giovedì |
Asse Mediano Mediano |
14,30-20,00 |
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28 |
Martedì |
via Lungo Saline |
08,00-13,00 |
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29 |
Mercoledì |
viale Monastir |
14,30-20,00 |
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30 |
Giovedì |
viale Elmas |
08,00-13,00 |
SI RICORDA CHE, PER IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DI VELOCITA’, SONO PREVISTE LE SEGUENTI SANZIONI (ART. 142 C.D.S.):
| Superamento limite di velocità (Km/h) |
fino a 10 art. 142 comma 7 |
>10 ma <40 art. 142 comma 8 |
>40 ma < 60 art. 142 comma 9 |
Oltre 60 art. 142 comma 9 bis |
| Sanzione euro | da 41,00 a 169,00 | da 169,00 a 679,00 | da 527,00 a 2108,00 | da 821,00 a 3287,00 |
| Pagamento entro 5 gg. Euro (sconto 30%) |
28,70 |
118,30 |
non consentito |
non consentito |
| Con magg. Nott. (22/07) |
38,27 |
157,73 |
non consentito |
non consentito |
| pagamento entro 60 giorni euro |
41,00 |
169,00 |
531,00 |
828,00 |
| Con magg. Nott. (22/07) |
54,67 |
225,33 |
708,00 |
1.104,10 |
| Decurtazione punti |
non prevista |
3 |
6 |
10 |
| Sospensione patente |
non prevista |
non prevista |
da 1 a 3 mesi |
da 6 a 12 mesi
© RIPRODUZIONE RISERVATA Referendum giustizia, vince il No: affluenza al 58,9% nazionale e 52,8% nell’Isola![]() La partecipazione più alta si registra nella provincia di Sassari con il 54,21%, seguita dalla Città metropolitana di Cagliari al 54,17%, con il capoluogo che raggiunge il 60,36%.
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Il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia si avvia verso una netta bocciatura. Con quattro quinti delle sezioni scrutinate, a livello nazionale il No si attesta al 54%, mentre il Sì si ferma al 46%, segnando un margine ormai difficilmente colmabile. In Sardegna il divario è ancora più ampio: con 1.285 sezioni su 1.847 esaminate, i contrari raggiungono il 59,52% contro il 40,48% dei favorevoli. Sul risultato nell’Isola è intervenuta la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, che sui social ha commentato: «La vittoria del No difende la nostra Costituzione. La Costituzione è e resta il faro del nostro agire. Orgogliosa del grande risultato raggiunto in Sardegna». Rilevante anche il dato dell’affluenza: a livello nazionale si registra una partecipazione del 58,9%, elevata per un referendum confermativo senza quorum. In Sardegna si è recato alle urne il 52,84% degli aventi diritto, circa sei punti percentuali in meno rispetto al dato nazionale. La partecipazione più alta si registra nella provincia di Sassari con il 54,21%, seguita dalla Città metropolitana di Cagliari al 54,17%, con il capoluogo che raggiunge il 60,36%. Più bassa l’affluenza in Gallura Nord Est, ferma al 49,21%, mentre nelle altre aree si oscilla attorno o sopra il 50%: Sulcis Iglesiente 51,53%, Medio Campidano 51,27%, Nuorese 53,01%, Ogliastra 52,39% e Oristanese 50,97%. Il quesito riguardava la legge costituzionale sulle “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, con punti centrali come la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e la creazione di una nuova Alta Corte disciplinare. A commentare l’esito è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Rispettiamo la decisione dei cittadini, pur con rammarico». Il voto restituisce quindi un’indicazione politica chiara, sia a livello nazionale sia in Sardegna, dove il No si afferma con particolare forza.
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