Il Comando Polizia Municipale ha un nuovo sportello informativo ed operativo decentrato
Dal 1 luglio 2015 è attivo un nuovo servizio ai cittadini di postazione mobile per informazioni e attività della Polizia Municipale. Attivazione del Servizio “Sportello informativo e operativo decentrato”. Al fine di venire incontro alle esigenze dei cittadini ed avere, così,
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Dal 1 luglio 2015 è attivo un nuovo servizio ai cittadini di postazione mobile per informazioni e attività della Polizia Municipale.
Attivazione del Servizio “Sportello informativo e operativo decentrato”. Al fine di venire incontro alle esigenze dei cittadini ed avere, così, un servizio decentrato presso i vari quartieri di Cagliari e incrementare le ore a disposizione degli utenti, il Corpo di Polizia Municipale del capoluogo ha attivato, a partire da domani, mercoledì 1 luglio, l’Ufficio Mobile che coprirà le zone più lontane dalle abituali sedi sul territorio.
Gli orari e la dislocazione dell’Ufficio Mobile saranno i seguenti:
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GIORNO |
ORARIO |
QUARTIERE |
LOCALITA’ |
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01 luglio 2015 |
09:00/13:00 |
Castello |
Piazza Indipendenza |
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08 luglio 2015 |
09:00/13:00 |
Poetto |
Via Montecristo (parcheggio) |
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15 luglio 2015 |
09:00/13:00 |
Fonsarda |
Piazza Giovanni XXIII/via Cao di San Marco |
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22 luglio 2015 |
09:00/13:00 |
Pirri |
Via Santa Maria Goretti |
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29 luglio 2015 |
09:00/13:00 |
Is Mirrionis |
Via Quirra (zona mercato)
© RIPRODUZIONE RISERVATA Virginia Raffaele adotta Pintu, il cane di un pastore sardo conosciuto sul set del film “La vita va così”![]() L'attrice ha raccontato in un'intervista con Alessandro Cattelan la trasformazione del cane adottato sul set di Riccardo Milani: "È passato dai pascoli della Sardegna al divano con Netflix".
Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp Dietro le quinte di un film nasce spesso qualcosa di magico, ma per Virginia Raffaele l’ultima esperienza sul set in Sardegna ha portato un regalo che va ben oltre il successo cinematografico. Durante le riprese di “La vita va così” (2025), la pellicola diretta da Riccardo Milani, l’attrice ha incrociato lo sguardo di un cane locale e non è più riuscita a separarsene. Il protagonista di questa favola moderna si chiama Pintu. In origine, il cane apparteneva a un pastore della zona e viveva immerso nel contesto rurale e selvaggio del territorio sardo, seguendo i ritmi duri della vita pastorale. Un mondo che fa da sfondo proprio alla trama del film, ispirato alla straordinaria storia vera di Ovidio Marras, il pastore diventato simbolo della resistenza contro la cementificazione delle coste. Il legame tra l’attrice e il quattrozampe è scoccato immediatamente tra una pausa e l’altra delle riprese. In una recente chiacchierata carica di ironia nel podcast di Alessandro Cattelan, Virginia Raffaele ha raccontato con il suo inconfondibile stile la nuova vita del suo compagno d’avventure. Secondo l’attrice, Pintu ha affrontato con estrema rapidità (e un certo gradimento) quella che ha definito una vera e propria “transizione sociale”: in pochi mesi è passato dal correre dietro alle greggi sotto il sole dell’Isola a godersi il comfort domestico, trasformandosi ufficialmente in un “cane da divano con abbonamento a Netflix”. Il film “La vita va così”, oltre a sancire questo incontro fortunato, rappresenta un omaggio alla Sardegna più autentica e alla figura di Marras, l’uomo che sfidò i colossi dell’edilizia per proteggere la sua terra. Proprio in quell’atmosfera carica di valori e tradizioni, Virginia Raffaele ha trovato un nuovo amico, portando con sé a Roma un pezzetto di quella Sardegna profonda che l’ha ospitata.
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