Abusi sessuali su minori: arrestato il parroco di Villamar Don Pascal Manca
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Questa è la storia di un legame che nemmeno un brutto incidente e la distanza forzata sono riusciti a spezzare. Una vicenda fatta di attese, referti medici e una solidarietà silenziosa che ha permesso a due anime inseparabili di ritrovarsi. Ecco le tappe di questo lungo viaggio verso la felicità.
27 novembre 2025: L’inizio dell’emergenza – Kira viene soccorsa nella notte dopo un brutto investimento. Si scopre che la cagnolina era scappata mentre il suo compagno umano si trovava ricoverato in ospedale, nel disperato tentativo di ricongiungersi a lui. Con il proprietario impossibilitato a prendersene cura per via del lungo ricovero e delle difficoltà economiche, la LIDA di Olbia decide di farsi carico delle spese veterinarie e del suo futuro.
29 novembre 2025: Il ricovero in clinica – La situazione clinica appare complessa. Kira rimane ricoverata presso la clinica Vet Service di Olbia per esami diagnostici approfonditi. Sebbene riesca a muovere gli arti anteriori, i medici riscontrano gravi deficit propriocettivi che impediscono le dimissioni e richiedono ulteriori valutazioni specialistiche.
2 dicembre 2025: Il passaggio al rifugio – Kira viene finalmente dimessa dalla clinica, ma il suo percorso è ancora in salita. Presenta evidenti deficit neurologici che richiedono attenzioni costanti. In attesa che il suo “papà umano” venga dimesso dall’ospedale, la cagnolina viene accolta al rifugio “I Fratelli Minori”, dove inizia il suo periodo di convalescenza circondata dall’affetto dei volontari.
5 dicembre 2025: Il responso del neurologo – La visita specialistica fornisce risposte cruciali: Kira ha riportato una lesione al plesso brachiale e al nervo ulnare dell’arto sinistro. Tuttavia, la speranza è viva: il nervo radiale funziona correttamente. Con una terapia farmacologica specifica e molta pazienza, Kira potrà tornare a camminare e a muoversi in modo soddisfacente, pur con qualche limitazione.
Oggi: L’abbraccio finale – Dopo settimane di sofferenza e incertezza, il momento tanto atteso è arrivato. Kira e il suo proprietario si sono finalmente riabbracciati. Gli sguardi si sono incrociati di nuovo, la coda ha ripreso a scodinzolare felice e le lacrime di commozione hanno segnato la fine della tempesta. Kira è tornata tra le braccia della persona che ama di più al mondo, dimostrando che nessun ostacolo è troppo grande per l’amore vero.
La storia di Kira è stata resa possibile grazie al supporto di chi ha contribuito alle sue cure. Per chi volesse continuare a sostenere le attività del rifugio o i futuri casi clinici, è possibile contattare la LIDA di Olbia al numero 3334312878 o via mail a [email protected].