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Dovevano essere le serate scintillanti dello shopping invernale, tra occasioni imperdibili e passeggiate nel cuore della città. E invece, il centro storico di Cagliari si presenta ai piedi dei residenti e dei turisti avvolto in un’oscurità che sa di trascuratezza. La segnalazione arriva da un lettore, che attraverso uno scatto emblematico immortala il volto cupo di via Manno e del Largo Carlo Felice in una serata infrasettimanale di metà gennaio.
Nonostante il periodo dei saldi sia uno dei momenti cruciali per il rilancio del commercio locale, le vie principali appaiono poco accoglienti. «Ero a fare due passi in centro quando mi sono reso conto di quanto fossero buie le strade», racconta il cittadino. «Qui e lì resistono ancora alcune luminarie natalizie, ormai fuori tempo massimo, che invece di abbellire rendono l’atmosfera ancora più malinconica e sciatta».
Il problema non è solo estetico. La carenza di illuminazione pubblica, unita allo spegnimento parziale degli addobbi festivi, crea vere e proprie zone d’ombra che scoraggiano la frequentazione del centro. Se da una parte le vetrine dei negozi provano a fare luce, dall’altra l’illuminazione pubblica sembra non tenere il passo, lasciando ampi tratti di via Manno e del Largo Carlo Felice quasi al buio.
I commercianti, già messi alla prova dalla crisi e dalla concorrenza online, chiedono che il cuore della città sia curato e sicuro. Spegnere le luci di Natale è un atto dovuto dopo le festività, ma lasciare che il salotto buono di Cagliari sprofondi nel buio proprio durante la stagione degli sconti appare come un’occasione persa per la città.