Apertura Emodinamica. Dopo le elezioni, silenzio assoluto
Quella relativa all’apertura del reparto di emodinamica dell’ospedale di Lanusei, purtroppo sembra essere una promessa da catalogare tra le non mantenute. Infatti, a circa quaranta giorni dal presunto via libera della Regione, gli ogliastrini si trovano ancora dinnanzi ad un
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Reparto emodinamica
Quella relativa all’apertura del reparto di emodinamica dell’ospedale di Lanusei, purtroppo sembra essere una promessa da catalogare tra le non mantenute. Infatti, a circa quaranta giorni dal presunto via libera della Regione, gli ogliastrini si trovano ancora dinnanzi ad un nulla di fatto. L’annuncio del via libera regionale era stato dato pochi giorni prima delle elezioni di febbraio ma, ad oggi, la sala ( dotata di attrezzature all’avanguardia e pronta da due anni) risulta chiusa e i pazienti ogliastrini ancora costretti a spostamenti a Nuoro e a Cagliari.
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Lucido Sottile, grandissimo successo per la prima puntata di Limba Mission 2

Anche in questa stagione gli ingredienti vincenti sono satira, mitologia popolare, critica sociale e riflessione linguistica, trasformando la questione della lingua in un racconto corale, divertente, visionario e profondamente contemporaneo che visti i numeri registrati nella prima puntata sembrano aver convinto anche il pubblico.
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Le Lucide, per la seconda stagione, sono le beniamine dell’unificazione della lingua sarda. Domenica 1 febbraio sono infatti tornate in onda su Rai Sardegna con Limba Mission 2 e il compito di portare a termine una nuova missione. Il gradimento del pubblico le ha premiate. Share raddoppiato, questo a dimostrazione che la serie televisiva è vincente.
Ma facciamo il riassunto delle puntate precedenti.
Nell’ultimo episodio della prima stagione le protagoniste vengono narcotizzate da Torecubeddu, colpevole di aver tradito la missione linguistica per salvaguardare la terra di Sardegna, minacciata dalle speculazioni energetiche.
Nel primo episodio della nuova stagione, invece, Le Lucide riemergono da un destino oscuro abbandonate in una grotta sulla Sella del Diavolo per volere di Su Dimoniu. Nel frattempo, Gesucristumìu convoca i dissidenti dell’unificazione linguistica e accusa Torecubeddu di tradimento, costringendolo a rimediare e a liberare le protagoniste.
Anche in questa stagione gli ingredienti vincenti sono satira, mitologia popolare, critica sociale e riflessione linguistica, trasformando la questione della lingua in un racconto corale, divertente, visionario e profondamente contemporaneo che visti i numeri registrati nella prima puntata sembrano aver convinto anche il pubblico.
La missione de Le Lucide per i prossimi tre episodi appare impossibile: convincere a firmare per l’unificazione della lingua anche quei sardi che non “si sentono sardi”. Toccheranno Calasetta, Carloforte, Alghero, Sassari e la Costa Smeralda. Il tutto con una mappa misteriosa e il primo frammento di una scultura magica che servirà a rispondere a una domanda, antica quanto l’isola: i sardi riusciranno mai a mettersi d’accordo su qualcosa?
Quindi prossimo appuntamento, con il secondo imperdibile episodio, domenica 8 febbraio su Rai 3 alle 9.35 del mattino.
Scritto e diretto Regia da Tiziana Troja. Con Michela Sale Musio e Tiziana Troja Le Musiche sono di Andrea Piraz.
Direttori alla fotografia Maurizio Temporin e Paolo Carboni.
Produzione Rai, Donatella Meazza
Produzione LucidoSottile, Terra de Punt e Eja Tv
Clicca qui per vedere (o ri-vedere) la prima puntata su RaiPlay ⤵️
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