Lotzorai. Prima ciclopedalata lotzoraese.
Bellissima iniziativa svoltasi il 29 settembre. Hanno partecipato circa 150 persone, grandi e piccoli, a questa iniziativa a sostegno della mobilità alternativa ed organizzata dall’ amministrazione comunale con la collaborazione di Agri Ogliastra e dell’Associazione Culturale Milleidee. Alla manifestazione hanno
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Bellissima iniziativa svoltasi il 29 settembre.
Hanno partecipato circa 150 persone, grandi e piccoli, a questa iniziativa a sostegno della mobilità alternativa ed organizzata dall’ amministrazione comunale con la collaborazione di Agri Ogliastra e dell’Associazione Culturale Milleidee. Alla manifestazione hanno partecipato il presidente provinciale ACSI Luigi Salis, la Società Bariese, il Gruppo Arzana con il sindaco Marco Melis, la M.D. Pro Loco Lanusei e l’Ass. Ciclistica Tortolì. La pedalata è partita alle 9.30. La pioggia mattutina non ha scoraggiato i partecipanti, che hanno percorso circa sette km, attraversando il centro storico del paese, fino ad arrivare al litorale lotzoraese. Lo sforzo dei partecipanti è stato premiato, a fine pedalata, con un rinfresco offerto dagli organizzatori.
Che cosa vuol dire l’espressione sarda “In domu de ferreri schidonis de linna”?

Il paradosso del fabbro e quella strana allergia sarda alla coerenza. Perché in Sardegna si usa questa frase?
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Che cosa vuol dire l’espressione sarda “In domu de ferreri schidonis de linna”?.
Il paradosso del fabbro e quella strana allergia sarda alla coerenza. Perché in Sardegna si usa questa frase?
Dimenticate i manuali di sociologia o le analisi di mercato sulla produttività nell’isola perché per capire davvero come gira il mondo del lavoro in Sardegna bisogna passare per la cruna di un ago fatto di saggezza popolare e un pizzico di amara ironia. Il mondo del lavoro in Sardegna viene spesso tirato in ballo con dei modi di dire per spiegare qualcosa che altrimenti richiederebbe ore di discussione davanti a un bicchiere di vino. Esiste infatti una frase che suona come una sentenza e quando c’è di mezzo il mestiere in Sardegna non si guarda in faccia a nessuno. Qui vige una regola non scritta ma ferrea per cui tutti sanno fare qualcosa e assicurano di saperla fare bene che si tratti di vinificare con risultati alterni o di cucinare per battaglioni affamati o ancora di arrostire quintali di carne senza bruciarsi nemmeno un pelo delle braccia o di costruire un muro a secco che sfidi le leggi della gravità.
Eppure proprio in questa terra di perfezionisti dell’ultima ora nasce un cortocircuito linguistico meraviglioso racchiuso nell’espressione in domu de ferreri schidonis de linna. Tradotto per chi non mastica il sardo significa letteralmente in casa del fabbro spiedi di legno. In questo caso la frase viene usata per indicare qualcosa di paradossale proprio come se nella casa di un fabbro si trovassero degli spiedi di legno invece di quelli in metallo che lui stesso dovrebbe produrre per mestiere. È l’apoteosi del controsenso ovvero quella situazione tragicomica in cui l’esperto di turno manca degli strumenti più basilari del proprio ambito proprio tra le mura domestiche.
Immaginate la scena classica in cui una povera malcapitata viene colta in flagrante dal giudizio implacabile di un’amica. Si potrebbe dire ad esempio oh Maria ma davvero tu che sei una cuoca non hai farina e uova nella tua dispensa? Sembra un’eresia ma succede più spesso di quanto si pensi. La reazione non può che essere un sospiro rassegnato seguito dal verdetto finale incredibile in domu de ferreri schidonis de linna. È un modo elegante e terribilmente sardo per dire che spesso curiamo gli interessi degli altri con precisione chirurgica mentre lasciamo che il caos regni sovrano nei nostri affari personali rendendo la nostra vita un eterno cantiere aperto dove mancano sempre i chiodi nonostante si faccia di cognome Fabbro.
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