Il delitto d’onore in Sardegna: una storia vera
Nuova fatica letteraria per Simonetta Delussu, nota insegnante e scrittrice tertenese. Dopo aver scandagliato le tematiche inerenti alla stregoneria e ai riti funebri sardi, eccola tornare alla ribalta con un argomento altrettanto particolare: il delitto d’onore. Ha appena visto la
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Nuova fatica letteraria per Simonetta Delussu, nota insegnante e scrittrice tertenese. Dopo aver scandagliato le tematiche inerenti alla stregoneria e ai riti funebri sardi, eccola tornare alla ribalta con un argomento altrettanto particolare: il delitto d’onore. Ha appena visto la luce editoriale, infatti, il libro intitolato “Il delitto d’onore in Sardegna: la storia di Irene Biolchini”. La Delussu racconta in queste pagine una storia vera e drammatica. E lo fa analizzando la società del tempo (1923) e i risvolti psicologici ed emotivi della vita di Irene Biolchini, una giovane donna di Tertenia che viene abbandonata dal proprio fidanzato durante la gravidanza e che quindi sente di dover riparare l’offesa subita. Racconta la scrittrice, che anche questa volta ha scelto di pubblicare con la casa editrice La Riflessione: “Le donne disonorate pulivano l’onta col loro sangue, ma Irene sa che morendo perderà non solo la sua vita ma anche quella del figlio che porta in grembo. Quindi decide di imparare a sparare, trovandosi un maestro d’eccezione: Samuele Stocchino, la tigre d’Ogliastra. Con lui stabilirà un patto d’amicizia che durerà tutta la vita. In un pomeriggio freddo e uggioso di ottobre, armata di tutto il coraggio che solo una madre con un carattere indomito può avere, Irene affronta Domenichino e con un colpo secco alla fronte lo uccide”.
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Cagliari, operazione antidroga tra Pirri e San Michele: tre arresti

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati circa 600 grammi di hashish, 40 grammi di marijuana, 15 grammi di cocaina e 10mila euro in contanti. In una delle abitazioni degli indagati è stato trovato un sistema di videosorveglianza con 15 telecamere, probabilmente per eludere controlli.
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La Polizia di Stato ha arrestato tre persone a Cagliari coinvolte in traffico di droga, al termine di un’operazione della Squadra Mobile nei quartieri di Pirri e San Michele, con estensioni a Quartucciu.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati circa 600 grammi di hashish, 40 grammi di marijuana, 15 grammi di cocaina e 10mila euro in contanti. In una delle abitazioni degli indagati è stato trovato un sistema di videosorveglianza con 15 telecamere, probabilmente per eludere controlli.
Il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato ha permesso di rinvenire gran parte della droga. Gli arrestati hanno ottenuto i termini a difesa. Nello stesso contesto operativo è stato anche catturato un pregiudicato destinatario di un decreto di carcerazione.
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