Grande successo di pubblico per la cantante Corona All’Arabax. Sabato 3 Luglio 2010.
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Ci sono storie che iniziano sull’asfalto freddo di una rotatoria e finiscono tra le braccia calde di chi non si arrende. È la storia di Rosso, un cagnolino di circa due anni e di taglia piccola, accolto al rifugio “I Fratelli Minori” della Lida di Olbia.
Tutto ha inizio il 17 febbraio, quando Rosso viene segnalato accasciato, solo e visibilmente sofferente. Non ha microchip, non ha voce per lamentarsi, ma i suoi occhi chiedono aiuto. Al suo arrivo in clinica, la diagnosi è un colpo al cuore per i volontari: Rosso stava camminando su una zampa già compromessa da una necrosi settica del femore, perché l’altra era letteralmente distrutta da una frattura del bacino scomposta e mai curata. Un “calvario silenzioso” durato settimane, affrontato senza un guaito, appoggiandosi su ossa rotte con una dignità che ha commosso tutti i volontari.
Dopo giorni di attesa e stabilizzazione, il 10 marzo Rosso è entrato in sala operatoria. Un intervento complesso di riduzione anatomica per riportare l’osso del bacino nella sua posizione corretta, fissato definitivamente con una placca in titanio e viti di bloccaggio. Nonostante l’abbandono e la sofferenza Rosso non serba rancore: muove timidamente la coda verso i chirurghi e i volontari, accettando le medicazioni con una pazienza quasi irreale per un essere vivente che ha conosciuto solo il dolore del mondo.
Il 12 marzo, Rosso è finalmente rientrato al rifugio. La fase critica è superata, ma la strada per il recupero totale è ancora lunga. Farà la sua convalescenza nell’ambulatorio della struttura, seguito passo dopo passo dai volontari che lo hanno adottato come un figlio. L’obiettivo ora è permettergli di tornare a correre e, soprattutto, trovargli una famiglia che possa fargli dimenticare l’indifferenza della strada.
Le cure per Rosso, tra interventi chirurgici specialistici, degenze e riabilitazione, hanno comportato costi altissimi per l’associazione, che gestisce emergenze quotidiane senza sosta. Ogni piccolo gesto, ogni condivisione, è un mattonino verso la completa guarigione di questo piccolo angelo in cerca di riscatto.
Contatti: 333 4312878 – [email protected]
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