Sanremo 2023, Chiara Ferragni sarà co-conduttrice: l’influencer ha accettato l’invito di Amadeus
Ormai è ufficiale: Chiara Ferragni condurrà con Amadeus la prima e ultima serata del Festival di Sanremo targato 2023.
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Ormai è ufficiale: Chiara Ferragni condurrà con Amadeus la prima e ultima serata del Festival di Sanremo targato 2023.
Ad annunciarlo lo stesso Amadeus, direttore artistico della kermesse, ieri sera al Tg1.
“Chiara Ferragni aprirà e chiuderà il festival, nelle serate di martedì 7 e di sabato 11 febbraio 2023” – ha spiegato Amadeus – “Sanremo è a febbraio – ha spiegato Amadeus – ma grazie alla Rai, all’ad Fuortes e al direttore Coletta, ho avuto il mandato a marzo e ho avuto modo di lavorare al festival: il regolamento è già realizzato e pubblicato, sto iniziando ad ascoltare i brani di giovani e big, e stasera inizia il gemellaggio tra Sanremo e il Tg1”.
“Grazie ad Amadeus per avermi voluto al suo fianco per aprire e chiudere @sanremorai 2023”, il commento di Chiara su Instagram, con cuoricino e foto che la ritrae sorridente accanto ad Amadeus.
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Addio a Federico Frusciante, voce libera ( e apprezzatissima) della critica cinematografica in Italia

La notizia, diffusa attraverso i suoi canali social ufficiali con un messaggio carico di dolore, ha generato in poche ore una valanga di messaggi e ricordi da parte di fan e colleghi
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Il mondo del cinema perde una delle sue figure più riconoscibili e controcorrente: Federico Frusciante è morto improvvisamente a 52 anni, colpito da un malore nella sua abitazione. La notizia, diffusa attraverso i suoi canali social ufficiali con un messaggio carico di dolore, ha generato in poche ore una valanga di messaggi e ricordi da parte di fan e colleghi. Per molti appassionati rappresentava un punto di riferimento autentico, lontano dalle logiche convenzionali della critica tradizionale.
Nato a Pontedera nel 1973, aveva però scelto Livorno come città del cuore e fulcro della sua attività. Qui, a soli 25 anni, aprì la videoteca Videodrome. Quel luogo divenne negli anni un presidio culturale per cinefili, capace di resistere all’avanzata dello streaming e alla crisi del mercato fisico grazie a un catalogo ricercato e alla sua straordinaria competenza.
La vera consacrazione arrivò però online. Attraverso YouTube e Instagram costruì una comunità vastissima, trasformando recensioni appassionate e senza filtri in un appuntamento fisso per decine di migliaia di persone. Il suo stile diretto, viscerale, spesso provocatorio, gli aveva permesso di distinguersi in un panorama sempre più omologato. A
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