Sanremo 2023, Chiara Ferragni sarà co-conduttrice: l’influencer ha accettato l’invito di Amadeus
Ormai è ufficiale: Chiara Ferragni condurrà con Amadeus la prima e ultima serata del Festival di Sanremo targato 2023.
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Ormai è ufficiale: Chiara Ferragni condurrà con Amadeus la prima e ultima serata del Festival di Sanremo targato 2023.
Ad annunciarlo lo stesso Amadeus, direttore artistico della kermesse, ieri sera al Tg1.
“Chiara Ferragni aprirà e chiuderà il festival, nelle serate di martedì 7 e di sabato 11 febbraio 2023” – ha spiegato Amadeus – “Sanremo è a febbraio – ha spiegato Amadeus – ma grazie alla Rai, all’ad Fuortes e al direttore Coletta, ho avuto il mandato a marzo e ho avuto modo di lavorare al festival: il regolamento è già realizzato e pubblicato, sto iniziando ad ascoltare i brani di giovani e big, e stasera inizia il gemellaggio tra Sanremo e il Tg1”.
“Grazie ad Amadeus per avermi voluto al suo fianco per aprire e chiudere @sanremorai 2023”, il commento di Chiara su Instagram, con cuoricino e foto che la ritrae sorridente accanto ad Amadeus.
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L’Ogliastra perde una delle sue centenarie: addio a zia Maria Loi di Jerzu

Colpiva la sua autonomia anche in età avanzata: aveva mantenuto la patente di guida fino ai 95 anni, continuando a muoversi con sicurezza tra le strette vie del centro storico di Jerzu.
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L’Ogliastra dice addio a una delle sue figure simbolo della longevità: è scomparsa a Jerzu zia Maria Loi all’età di 102 anni. Avrebbe compiuto 103 anni il prossimo 26 luglio.
Con la sua morte si chiude una fase particolare per il territorio ogliastrino. Zia Maria era infatti l’ultima di nove centenari che, tra il 2019 e il 2023, avevano superato i cento anni nell’arco di poco più di quarantotto mesi, un dato che aveva suscitato attenzione anche in una regione come la Sardegna, già nota per l’elevata presenza di ultracentenari.
La sua è stata una vita segnata dal lavoro e dalla famiglia. Madre di quattro figli, lascia dodici nipoti e dieci pronipoti. Come molte donne della sua generazione, ha dedicato gran parte della sua esistenza anche al lavoro nei campi, contribuendo con impegno alla vita domestica e comunitaria.
Colpiva la sua autonomia anche in età avanzata: aveva mantenuto la patente di guida fino ai 95 anni, continuando a muoversi con sicurezza tra le strette vie del centro storico di Jerzu.
Zia Maria era conosciuta per il suo carattere vivace e la sua lucidità. Sagace e arguta, amava raccontare episodi della sua lunga vita, diventando un punto di riferimento umano e culturale per chi la conosceva.
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