(VIDEO) Abruzzo, il borgo è deserto e i cervi passeggiano per la strada
"La natura si riprende i suoi spazi", ma la verità è che a due passi dal Parco Nazionale d'Abruzzo queste scene non sono del tutto inusuali.
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La natura si “riprende i suoi spazi”. Nel caso di Villetta Barrea, piccolo borgo abruzzese di montagna, la natura è sempre stata presente.
Così ieri un gruppo di tre cervi si è concesso una passeggiata per le vie del paese senza che nessuno li disturbasse.
Una presenza – bisogna dirlo – non inusuale a Villetta Barrea, borgo che sorge nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dove vivono tantissimi di questi splendidi e maestosi mammiferi.
Sfidano l'isolamento 😉 tre splendidi esemplari di cervo che passeggiano tranquilli e indisturbati tra le vie di Villetta Barrea (Aq). È accaduto questa mattina sotto lo sguardo stupefatto di qualche passante.In realtà questo genere di incursioni accade con una certa frequenza nei borghi del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, popolato da tanti magnifici ungulati. #Abruzzo #abruzzoacasatua #wildabruzzo
Gepostet von Visit Abruzzo am Freitag, 17. April 2020
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Addio a Federico Frusciante, voce libera ( e apprezzatissima) della critica cinematografica in Italia

La notizia, diffusa attraverso i suoi canali social ufficiali con un messaggio carico di dolore, ha generato in poche ore una valanga di messaggi e ricordi da parte di fan e colleghi
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Il mondo del cinema perde una delle sue figure più riconoscibili e controcorrente: Federico Frusciante è morto improvvisamente a 52 anni, colpito da un malore nella sua abitazione. La notizia, diffusa attraverso i suoi canali social ufficiali con un messaggio carico di dolore, ha generato in poche ore una valanga di messaggi e ricordi da parte di fan e colleghi. Per molti appassionati rappresentava un punto di riferimento autentico, lontano dalle logiche convenzionali della critica tradizionale.
Nato a Pontedera nel 1973, aveva però scelto Livorno come città del cuore e fulcro della sua attività. Qui, a soli 25 anni, aprì la videoteca Videodrome. Quel luogo divenne negli anni un presidio culturale per cinefili, capace di resistere all’avanzata dello streaming e alla crisi del mercato fisico grazie a un catalogo ricercato e alla sua straordinaria competenza.
La vera consacrazione arrivò però online. Attraverso YouTube e Instagram costruì una comunità vastissima, trasformando recensioni appassionate e senza filtri in un appuntamento fisso per decine di migliaia di persone. Il suo stile diretto, viscerale, spesso provocatorio, gli aveva permesso di distinguersi in un panorama sempre più omologato. A
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