Guardia Costiera di Arbatax, svolta questa mattina un’operazione di tutela ambientale, vigilanza pesca e sicurezza
Arbatax: continua l’impegno degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo che oggi hanno svolto un’intensa attività di tutela ambientale, vigilanza pesca e sicurezza della navigazione, nelle acque antistanti il porto di Arbatax. L’operazione si è svolta in collaborazione con i sommozzatori del
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Arbatax: continua l’impegno degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo che oggi hanno svolto un’intensa attività di tutela ambientale, vigilanza pesca e sicurezza della navigazione, nelle acque antistanti il porto di Arbatax. L’operazione si è svolta in collaborazione con i sommozzatori del 4° nucleo della Guardia Costiera di Cagliari.
L’intervento ha portato all’individuazione e alla successiva rimozione di una rete da posta, di circa 1700 mt di lunghezza, abbandonata sul fondale marino davanti al porto di Arbatax. La rete, non solo costituiva un pericolo per la sicurezza della navigazione, ma danneggiava in maniera incisiva l’ecosistema marino essendo particolarmente inquinante.
Social e giovani, Google e Meta ritenute responsabili della dipendenza

Negli Stati Uniti, Meta e Google sono state ritenute responsabili della dipendenza dai social tra i giovani. Ma il punto resta: è colpa delle piattaforme o di come vengono usate? Cosa ne pensate? I social creano dipendenza o serve più responsabilità da parte di utenti e famiglie? Scrivetelo nei commenti.
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Negli Stati Uniti, Meta e Google sono state ritenute responsabili di aver contribuito alla dipendenza dai social tra i giovani.
Secondo la decisione di un tribunale, alcune piattaforme come Instagram e YouTube sarebbero progettate per trattenere gli utenti il più a lungo possibile, favorendo un uso eccessivo e dannoso.
Il caso riguarda una giovane utente che avrebbe sviluppato problemi legati all’uso dei social. Le aziende sono state considerate responsabili per non aver tutelato adeguatamente gli utenti più vulnerabili.
Si tratta di una decisione importante che potrebbe avere conseguenze su tutto il settore tecnologico e aprire la strada a nuove regole per proteggere i più giovani.
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