Bitti: diciotto anziani, tra gli 80 e 90 anni, sono risultati positivi al Coronavirus. In tutto gli ospiti della struttura Nostra Signora De Su Meraculu sono 21. Come riporta Ansa le loro condizioni di salute al momento non presentano particolari
Presenti, alla conferenza socio-sanitaria di questo pomeriggio (avvenuta via Skype), Andrea Marras – Direttore Sanitario Assl 4 Lanusei –, Luigi Ferrai – direttore del nosocomio ogliastrino – e quasi tutti i primi cittadini d’Ogliastra. Al centro dell’attenzione, l’emergenza sanitaria da
Convocata per questo pomeriggio, giovedì 26 Marzo, alle ore 17, in modalità di collegamento da remoto, la conferenza territoriale socio-sanitaria dell’Ogliastra. A darne notizia, il primo cittadino di Lanusei, Davide Burchi. “Unico ordine del giorno: EMERGENZA CORONAVIRUS” scrive, aggiungendo poi:
Questa notte un sottile manto di neve ha imbiancato i comuni montani d’Ogliastra, come Arzana, Ulassai, Villagrande e Lanusei. Gli ogliastrini si sono scatenati con le fotografie. Del resto, non è un fenomeno comune a fine marzo in Sardegna. «Un
Incendio sterpi e canne a Lotzorai, in località Iscrixedda. Intervenuti subito i Vigili del Fuoco di Tortolì, che hanno spento le fiamme e bonificato l’area. Il rogo ha origine dolosa.
In tarda mattinata una squadra dei Vigili del Fuoco di Nuoro è intervenuta per estinguere un incendio che stava interessando sei carcasse di automobili in un ex deposito materiali edili. Le origini dell’incendio sono riconducibili ad una
È tanta la preoccupazione nei tanti piccoli Comuni della Sardegna dopo le nuove norme pubblicate nel decreto del presidente del Consiglio ed alcune precisazioni rese note dalla Regione Sardegna. In base al nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Covid-19. È morto a Sassari un sacerdote originario di Orgosolo, Don Muggianu: si tratta della prima vittima della Provincia di Nuoro. A dare la notizia del suo decesso è il sito della Diocesi di Nuoro che lo ricorda con dolcezza.
Sono circa 70 le attività che rimarranno in funzione. Resteranno attive tutte le filiere ritenute essenziali, e quindi legate al settore alimentare, a quello farmaceutico e biomedicale e a quello dei trasporti. Le edicole e i tabaccai, oltre ai servizi d’informazione.
Un altro passo in avanti, un passo duro ma necessario, quello che Conte ha annunciato ieri sera durante una diretta. «In questi giorni durissimi, siamo chiamati a misurarci con immagini e notizie che ci feriscono, che ci lasciano un segno