Mattarella a Firenze per la laurea honoris causa: «Rimettere al centro i valori universali». Ovazione al Maggio
Uno dei passaggi più applauditi del discorso ha riguardato proprio il tema della comunità. «Il senso di comunità non è un’idea astratta – ha osservato – ma una pratica quotidiana fatta di partecipazione, responsabilità e cura del bene comune».
FIRENZE – «Rimettere al centro i valori universali e il senso di comunità». È il messaggio lanciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo a Firenze in occasione della cerimonia di conferimento della laurea honoris causa.
Il capo dello Stato è stato accolto da un lungo applauso al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove una platea gremita di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della cultura ha seguito il suo intervento. Al termine del discorso il pubblico si è alzato in piedi tributandogli una calorosa ovazione.
Nel suo intervento Mattarella ha richiamato l’importanza di rafforzare i legami tra le persone e tra i popoli, sottolineando come il momento storico renda ancora più urgente recuperare il valore della solidarietà e della responsabilità collettiva.
«In un tempo segnato da tensioni e conflitti – ha affermato – diventa ancora più necessario riaffermare principi che appartengono alla coscienza dell’umanità: il rispetto della dignità di ogni persona, la pace e la cooperazione tra le nazioni».
Il Presidente ha poi evidenziato il ruolo della cultura e delle istituzioni accademiche nel custodire e diffondere questi valori. Università, ricerca e produzione culturale – ha spiegato – rappresentano spazi fondamentali per la formazione di cittadini consapevoli e per la costruzione di società più coese.
Uno dei passaggi più applauditi del discorso ha riguardato proprio il tema della comunità. «Il senso di comunità non è un’idea astratta – ha osservato – ma una pratica quotidiana fatta di partecipazione, responsabilità e cura del bene comune».
Parole che hanno trovato immediata risposta nella sala del teatro fiorentino, con il pubblico del Maggio che ha salutato il Presidente con una lunga standing ovation al termine della cerimonia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
