Fino al Medioevo il vero Capodanno sardo si festeggiava a settembre. La forte vocazione agropastorale dell’isola, unita al lungo periodo di dominazione bizantina, infatti portò la Sardegna a seguire il calendario bizantino e non quello gregoriano, dove l’anno iniziava il 1
di Mario Fadda Il 1 settembre del 1986 si spegneva a Roma uno dei più forti attaccanti ad aver vestito la maglia del Cagliari: Erminio Bercarich. Era nato a Valdarsa, nell’Istria orientale, l’8 novembre 1923, cresciuto nella Eneo, piccola società
Sardi famosi: Enrico Berlinguer, uno dei politici italiani più amati di sempre. Pochi uomini politici sono stati amati come Enrico Berlinguer. Quando morì, nel 1984, per andare ai suoi funerali a Roma si mobilitarono milioni di persone. Fu benvoluto persino
Detti e modi di dire sardi. “Molenti nominau, molenti presentau (arribbau)”, asino nominato, asino presentato. Questo simpatico detto viene pronunciato quando compare una persona (spesso antipatica), non particolarmente gradita, di cui si stava parlando. Di solito si usa questa espressione
La vecchia fabbrica Ichnusa è stata fondata nel 1912 da Amsicora Capra. La prima fabbrica fu costruita dove oggi si trova la lottizzazione Anfiteatro, tra le vie Marche, Romagna e Bacaredda. Venne demolita nel 1975. Nel 1963 fu progettata la
Lo sapevate? Nel territorio di Cuglieri c’è un magnifico olivastro millenario che ha una circonferenza di oltre dieci metri. Si tratta di un vero e proprio patriarca vegetale, raro esempio di archeologia botanica: l’olivastro millenario si trova alla periferia del
Porto Torres, una delle spiagge più belle della zona – e da inserire nella top 100 dell’Isola – è senza ombra di dubbio Balai: sabbia fine, acqua cristallina e poco profonda, insomma, il Paradiso. La spiaggia di Balai – come
La Cagliari che non c’è più. Bastione di Saint Remy, una rara foto degli Spiriti un centinaio di anni fa. Inizio Novecento, tavolini e camerieri in attesa dei clienti: baffi e abbigliamenti retro in una Cagliari che appariva sicuramente più
Bella spiaggia, posta sotto il piccolo abitato. Solito mare trasparentissimo e sabbia in alcuni tratti molto scura e ricca di ferro. Nel retroterra la macchia mediterranea arriva sino al mare; sulla destra impossibile non notare la grande mole calcarea della
Una località di mare, molto importante per la pesca ma anche per le celebrazioni legate a Sant’Efisio: sapete perché si chiama così? Scopritelo in queste poche righe. Il nome di Giorgino deriva dalla cappella di San Giorgio, nella villa Ballero,