A pochi chilometri da Olmedo, in direzione di Alghero, esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato all’Età del Rame. Non tutti sanno che la Sardegna custodisce una sorta di piccola Muraglia Cinese: un’imponente barriera di pietra che, tremila
A Cagliari non è una scelta, è un rito d’appartenenza. Che sia a metà mattina, per una merenda veloce o alle prime luci dell’alba di ritorno da una serata, la pizzetta al taglio è il vero simbolo dello street food
C’è un tesoro gastronomico che non oltrepassa quasi mai i confini di un piccolo comune del Sulcis, un gioiello di pasticceria artigianale che fa parte dell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Sardegna. Si tratta dei Culingioneddus de melairanni, dolce
Oggi, quando pensiamo alle grandi tradizioni equestri della Sardegna, la mente vola immediatamente alla Sartiglia di Oristano, all’Ardia di Sedilo o alle pariglie di Santu Lussurgiu. Cagliari sembra osservare questi riti con distacco, come se appartenessero a un mondo lontano.
Non può dirsi Carnevale in Sardegna senza il rito della Frittura de Ferru. Questo dolce, una vera prova di abilità e pazienza, trasforma una semplice pastella in delicati fiori croccanti grazie all’uso di uno stampo metallico arroventato. Tra le maestre
Oggi lo conosciamo per il nome di un elegante viale alberato o per la sede del Teatro Massimo, ma a fine Ottocento Luigi Merello era l’uomo capace di trasformare il vapore in oro e il grano in progresso. Nato a
Chiunque conosca la Sardegna sa che il bottone sardo non è un semplice accessorio, ma un gioiello ricco di storia, prezioso elemento del costume tradizionale. Ma avreste mai immaginato di poterlo assaggiare? Oggi la tradizione orafa incontra l’arte dolciaria grazie
A prima vista potrebbero sembrare resti di una misteriosa installazione artistica sottomarina, o peggio, frammenti di plastica modellati dalle onde. Si presentano come capsule trasparenti o biancastre, raggruppate in grappoli compatti o lunghe catene fissate ai substrati rocciosi. Eppure, non
Chiunque abbia passeggiato in Piazza Yenne a Cagliari o lungo il lungomare di Alghero al tramonto, avrà certamente sentito il chiasso festoso di migliaia di piccoli uccelli. Molti li chiamano semplicemente “passeri”, ma in Sardegna la questione è più affascinante:
Esistono sapori che non hanno bisogno di ornamenti per brillare, custodi di una memoria che passa attraverso le mani sapienti di chi ancora conosce i ritmi del passato. È il caso degli Amarettos Antigos, una perla della pasticceria sarda riportata