Ieri Samugheo ha vissuto una giornata di grande festa e commozione in occasione del centesimo compleanno di Tzia Mariantonia, la centenaria del paese, amata e rispettata da tutta la comunità. L’evento ha visto la partecipazione del Gruppo Interforze, che ha
Cagliari registra una crescita dei veicoli a basse emissioni nel trasporto pubblico locale grazie all’aumento dei mezzi elettrici. Tuttavia, la percentuale di autobus a basse emissioni è ancora notevolmente inferiore alla media dei comuni capoluogo, e i livelli di polveri
Intorno a 6 milioni di anni fa, nel Miocene, lo stretto di Gibilterra si chiuse per effetto del clima arido, il mar Mediterraneo si era ridotto a un insieme di laghi salati e le terre risultavano praticamente collegate tra loro.
Lo sapevate? Sino ai primi anni Sessanta il mercato a Cagliari fu sistemato in piazza Galilei Il mercatino di piazza Galilei negli anni Cinquanta: fase di passaggio tra il mercato del Largo e quello di San Benedetto. Quando venne abbattuto
La Corona Spagnola e la Sardegna si sono definitivamente “separate” nel 1720 con il passaggio dell’Isola al dominio dei Savoia. Certi legami però sono ancora vivi, sia dal punto di vista linguistico e culturale, sia da quello formale. Basti pensare
Fiorella Esu, 31 anni di Siliqua, e Davide Musiu, 44 anni di Selargius, sono i futuri sposi dell’Antico Sposalizio Selargino 2024. Fiorella, molto legata alle tradizioni, ha inviato personalmente la richiesta alla Pro Loco, esprimendo il suo grande onore per
Correva l’anno 1991 e Assemini era “il regno della notte”. In questo prezioso servizio tv di Sardegna 1 pubblicato su Youtube, il giornalista Francesco Velluzzi intervista gli avventori del K2, una delle discoteche più in voga tra gli anni ’80
Creare un nuovo capolinea degli autobus dotato di tutte le tecnologie di ultima generazione e capace di accogliere il nuovo parco mezzi pensato in ottica green, salvaguardando al contempo le esigenze dei passeggeri che utilizzano ogni giorno il trasporto pubblico
Il quarto weekend di Monumenti Aperti è il più ricco di tutti: sabato 25 e domenica 26 maggio la manifestazione fa tappa in 21 Comuni della Sardegna, rendendo possibile l’apertura di 172 tesori intrisi di storia, arte, natura e tradizioni.
Lo sapevate? Perché i nuragici costruivano i templi a pozzo? Luoghi di culto spesso allestiti in siti mistici e ricchi di fascino paesaggistico, dove poter celebrare al meglio il paganesimo nuragico. Scopriamo insieme che cosa rappresentavano per gli antichi Sardi