Oggi vi raccontiamo la storia di Nino, il cane trovato con una corda conficcata nel collo, lasciata lì per mesi fino a provocargli ferite profonde, dolorose e infezioni. La scoperta è avvenuta grazie a un pastore che ha notato il
Briciola è arrivata due giorni fa al rifugio L.I.D.A. di Olbia con occhi pieni di tristezza, portando con sé storie che forse non riusciremo mai a conoscere del tutto. Ma da oggi, per lei, inizia un nuovo capitolo: fatto di
Da giorni il Rifugio “Amici degli Animali” di Gonnosfanadiga è senza corrente elettrica. Un guasto improvviso al gruppo elettrogeno ha lasciato la struttura completamente al buio, mettendo in seria difficoltà operatori e volontari che ogni giorno si occupano degli ospiti
Olbia ha accolto una nuova ospite speciale al rifugio L.I.D.A. Sez. Olbia – I Fratelli Minori. Domenica 15 novembre è arrivata Mirna, una cagnolina da caccia malata, forse cieca, con evidenti segni di rogna e il corpo segnato dalla magrezza.
È stato chiamato Nemo, ed è entrato al rifugio L.I.D.A. Sezione Olbia domenica scorsa, dopo essere stato abbandonato il giorno precedente su una strada pericolosa e molto trafficata. Nessuno lo stava cercando, eppure il cane è rimasto lì, fedele, aspettando
Nonna Berta, la cagnetta anziana trovata due mesi fa in condizioni critiche, è finalmente pronta per essere adottata. La nonnina è stata recuperata per strada, stremata e affetta da un tumore di grandi dimensioni nella parte posteriore del corpo. Dopo
Da oltre sette anni, a Fluminimaggiore (Sud Sardegna), Anna Rita Angius, fondatrice dell’associazione Sardagatti ODV, porta avanti da sola una battaglia quotidiana per il benessere dei gatti randagi del territorio. Oltre 150 felini dipendono dalle sue cure: cuccioli abbandonati, animali
Una scena straziante, l’ennesima, quella scoperta due giorni fa nella zona di Poltu Quadu, vicino all’aeroporto. A trovarla è stata una ragazza che passeggiava con il suo cane: attirata dal pianto sommesso, ha seguito il suono fino a un sacco
Giada è stata trovata sola, nelle campagna del centro Sardegna, con una condizione straziante: le sue zampe posteriori sono amputate con le ossa esposte. Impossibile capire come la cagnolina abbia fatto a sopravvivere a tutto questo. Dopo essere stata accolta
Abbandonata davanti a un cancello in condizioni drammatiche: scheletrica, fragile, con una zampetta ferita e occhi senza più speranza. “Non è solo la fatica fisica o la mancanza di cibo a colpire, ma soprattutto l’indifferenza degli esseri umani che avrebbero