È arrivato al rifugio “I Fratelli Minori” con lo sguardo spento e le gambe che cedevano a ogni passo. Geo, un cane da caccia visibilmente stremato, è l’ultimo triste protagonista di una storia che si ripete troppo spesso nelle campagne
Esiste una categoria di cani che le cronache e gli annunci di adozione spesso dimenticano. Sono quelli definiti “difficili”, ma che in realtà sono solo profondamente feriti. Cani che non corrono incontro ai visitatori, che non sanno reggere uno sguardo
Ci sono storie che iniziano in salita, tra le crepe di un destino che sembra già scritto. Quella di Cipollino, l’ultimo arrivato nella grande famiglia del rifugio “I Fratelli Minori”, è una di queste. Un cucciolo di bulldog di appena
Aveva solo due mesi e un corpo divorato dalla rogna e dalla malattia. L’hanno chiamata Nuvola, l’ultima vittima innocente di un sistema che nelle campagne, in questo caso del sassarese – ma di tutta la Sardegna – sembra aver smarrito
La storia di Nonna Rosina inizia ufficialmente l’11 novembre 2025, quando viene soccorsa lungo una strada di Olbia. In quel momento è solo uno scricciolo di quattro chili che vaga senza meta sulla carreggiata, esposta al pericolo delle auto e
La cronaca della difficile prova che sta affrontando Imperius, un cucciolo di chihuahua nato appena un anno fa, inizia qualche giorno fa, quando il piccolo viene investito. Affidato immediatamente alle cure della LIDA di Olbia, il cane è apparso subito
Questa è la storia di un legame che nemmeno un brutto incidente e la distanza forzata sono riusciti a spezzare. Una vicenda fatta di attese, referti medici e una solidarietà silenziosa che ha permesso a due anime inseparabili di ritrovarsi.
Tra i box del Centro Adozioni Tana di Bau, a Quartu Sant’Elena, c’è uno sguardo che più di altri cerca una risposta. È quello di Alvaro, un giovane maschio di circa due anni e taglia medio-piccola, arrivato nella struttura solo
Una storia di crudeltà inimmaginabile si è conclusa con un abbraccio liberatorio, mettendo fine all’incubo di Dux, un maestoso pastore tedesco che per troppo tempo è stato il prigioniero invisibile di un inferno domestico. Mentre i suoi proprietari a Tempio
Il confine tra la barbarie e l’umanità si è tracciato alle prime luci dell’alba di mercoledì 28 gennaio, lungo una strada di Olbia. Un operaio, diretto al lavoro, ha notato nel buio il riflesso di due occhietti illuminati dai fari: