Accadde oggi: 5 luglio 1966, nasce Gianfranco Zola, il calciatore sardo più bravo di sempre. Negli anni Novanta e nei primi anni Duemila ha furoreggiato sui campi nazionali e poi in quelli inglesi: Zola, sardo di Oliena, è senza dubbio
Nato a Nuoro il 2 luglio 1883, figlio di un ebanista, da cui probabilmente apprese i primi rudimenti dell’intaglio e della scultura, Francesco Ciusa inizia la sua carriera proprio scolpendo ciò che conosce meglio: i mendicanti e i poveri, i
Durante la metà dell’800, a Cagliari divenne sempre più pressante l’esigenza di un nuovo carcere, che sostenesse il peso dei detenuti fino ad allora dislocati fra le altre strutture detentive della città. Era necessaria una succursale, che si decise di costruire nella periferia del
Il 28 giugno del 1989, in un pozzo nelle campagne del Sulcis, fu trovato il corpo di Gisella Orrù, una giovane di soli 16 anni di Carbonia. La ragazzina viveva con la nonna, alla quale era stata affidata dal
Sono passate 50 primavere dalla “Rivolta di Pratobello”, la grande mobilitazione popolare contro la realizzazione di un poligono permanente nel territorio comunale di Orgosolo. Dal 19 al 26 giugno del ’69, l’intero paese si unì compatto a difesa delle terre
Viene ricordata da tutti come la Partita del secolo. Stiamo parlando di Italia – Germania Ovest, la semifinale dei mondiali di Messico del 1970, giocata il 17 giugno allo stadio Atzeca di Città del Messico e vinta dalla nazionale italiana
Esattamente 50 anni fa, il 1o giugno 1968 l’Italia vinceva in casa per 2-0 il suo unico europeo grazie ai gol di Gigi Riva e di Pietro Anastasi. Il Campionato Europeo di calcio, detto anche Coppa Henri Delaunay dal nome del suo
Forse, grazie anche a un film recente, ai più giovani è meglio nota la storia del cane giapponese Hachiko. Ma c’è un motivo se per diversi decenni il nome più scelto in Italia da dare al proprio cane sia stato
“Ricordati che devi morire…”, gli ripete per tre volte il frate. “Sì sì no… mo me lo segno, non vi preoccupate”, gli risponde Massimo Troisi mentre con la mano fa il gesto come se fosse pronto ad appuntarselo. Chi non ricorda questa
Settantadue anni fa l’Italia diventava una repubblica parlamentare. Dopo il ventennio fascista, gli italiani poterono finalmente votare liberamente e, il 2 giugno 1946, si recarono in massa alle urne per lo storico referendum istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica.