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Cagliari, pugno duro sui tavoli all’aperto: raffica di revoche per i locali morosi. Ecco quali

cagliari corso vittorio

Tolleranza zero a Palazzo Bacaredda contro i “furbetti” dei tavoli all’aperto. Il Comune di Cagliari ha avviato un’operazione su vasta scala che sta portando al ritiro immediato delle concessioni esterne per decine di attività: ristoranti, osterie, bar e birrerie sono finiti nel mirino dell’Amministrazione per irregolarità nei pagamenti dei tributi locali.

La scure dell’Assessorato alle Attività Produttive si è abbattuta su diversi nomi noti della ristorazione cittadina. Grazie ai controlli incrociati effettuati con l’Ufficio Tributi, sono emersi numerosi casi di morosità che, per regolamento comunale, fanno decadere il diritto all’occupazione del suolo pubblico.

Tra i provvedimenti più significativi: Osteria Kobuta (vico Carlo Felice), revoca della concessione per il mancato pagamento di diverse annualità della Tari; in Via Napoli e dintorni colpiti il Derò e il ristorante kirghiso Nasip; in zona San Benedetto/Via Pergolesi stop ai tavolini esterni per il Caffè dell’Angolo e l’Eva Coffee Bar; Castello e Stampace, provvedimenti analoghi per lo storico Pani e Casu al Bastione di Santa Croce, il Merlo di via Portoscalas e il Roja di via Baylle.

Le determinazioni dirigenziali parlano chiaro: la sussistenza di una “posizione debitoria” nei confronti del Servizio Bilancio e Tributi rende incompatibile il mantenimento degli spazi all’aperto. Non mancano però i casi di “falsi positivi” risolti in tempi record. È il caso del Dry Hop di via Santa Chiara: la concessione era stata inizialmente annullata perché il Comune non risultava in possesso delle ricevute Tari. Tuttavia, una volta accertato che i pagamenti erano stati regolarmente effettuati (ma non comunicati agli uffici), la sanzione è stata annullata e il locale ha potuto riposizionare tavoli e sedie.

Per molti gestori, il ritiro delle concessioni rappresenta un danno economico pesantissimo, proprio in una fase dell’anno in cui il consumo all’aperto è fondamentale per il fatturato. La corsa alla regolarizzazione delle pendenze è già iniziata, nel tentativo di recuperare gli spazi esterni prima della stagione estiva.

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